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14 Aprile 2026
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Città del Messico sempre più al centro dell’attenzione internazionale come sede di investimenti immobiliari redditizi.
L’ultimo in ordine di tempo porta un marchio cinese, nell’ennesimo esempio di colonialismo immobiliare che caratterizza negli ultimi anni la vorace Pechino.
Taiwan Fubangs Group, Boda Group e China Railways Engineering Corporation si preparano infatti ad investire 300 milioni di dollari nella capitale messicana per realizzare il progetto di un complesso di 200 uffici ed un grand hotel. Il conglomerato nascerà in centro, nei pressi dell'Alameda, e vedrà la realizzazione di una struttura ricettiva con 600 camere con il marchio China Grand Hotel Shangri La.
Città del Messico continuerà probabilmente ad attirare altri capitali nei prossimi anni, anche e soprattutto dopo l’impegno preso dal governo locale con l’avvio del progetto per il nuovo aeroporto internazionale della Capitale. Una struttura avveniristica pensata per rendere la città sudamericana un crocevia di vitale importanza per il traffico aereo, e di conseguenza per metterla sotto i riflettori internazionali.
Di lavoro da fare, in questa megalopoli da oltre 20 milioni di abitanti che presenta grosse sacche di degrado urbano e ampi margini di miglioramento in termini di modernizzazione, ce n’è comunque ancora parecchio: ci si attende quindi grande movimento nel mercato immobiliare dei prossimi anni.
Segnali di crescita sono già individuati da Martin Alvarez di Tecnocasa, che commenta: “Nell’ultimo anno il mercato delle nuove costruzioni si è mantenuto stabile, con l'edificazione di centri residenziali e commerciali. I prezzi delle abitazioni non sono diminuiti, in alcune zone si sono mantenuti invariati rispetto all’anno precedente e in altre sono aumentati leggermente. L'area della città in cui si riscontra maggior interesse continua ad essere quella centrale, dove è presente un'elevata concentrazione di tipologie medio-usate (si considera usato un immobile costruito da più di 2 anni). Per vendere casa servono circa 60 giorni”.
Stando ai dati Tecnocasa, in media un appartamento usato costa sui 920 euro al metro quadro, mentre il nuovo arriva fino a 1300 euro al metro quadro. In media, per un appartamento non nuovo di dimensioni intermedie, possono volerci circa 85 mila euro. Il 30% degli acquirenti, spiega Alvarez, acquistano in contanti, mentre ricorrono al mutuo il 70% delle persone interessate a comprare casa.
Le quali, si solito, sono 30-50enni interessati ad acquistare per uso diretto abitazioni intorno ai 90 metri quadri, possibilmente con ascensore e spazi verdi comuni.
La rendita per chi acquista una casa per affittarla, invece, può arrivare fino all’8% annuo, con canoni di locazione mensile che raggiungono in media i 355 euro per un bilocale, i 500 per un tre locali e i 700 euro per un quadrilocale.
L’ultimo in ordine di tempo porta un marchio cinese, nell’ennesimo esempio di colonialismo immobiliare che caratterizza negli ultimi anni la vorace Pechino.
Taiwan Fubangs Group, Boda Group e China Railways Engineering Corporation si preparano infatti ad investire 300 milioni di dollari nella capitale messicana per realizzare il progetto di un complesso di 200 uffici ed un grand hotel. Il conglomerato nascerà in centro, nei pressi dell'Alameda, e vedrà la realizzazione di una struttura ricettiva con 600 camere con il marchio China Grand Hotel Shangri La.
Città del Messico continuerà probabilmente ad attirare altri capitali nei prossimi anni, anche e soprattutto dopo l’impegno preso dal governo locale con l’avvio del progetto per il nuovo aeroporto internazionale della Capitale. Una struttura avveniristica pensata per rendere la città sudamericana un crocevia di vitale importanza per il traffico aereo, e di conseguenza per metterla sotto i riflettori internazionali.
Di lavoro da fare, in questa megalopoli da oltre 20 milioni di abitanti che presenta grosse sacche di degrado urbano e ampi margini di miglioramento in termini di modernizzazione, ce n’è comunque ancora parecchio: ci si attende quindi grande movimento nel mercato immobiliare dei prossimi anni.
Segnali di crescita sono già individuati da Martin Alvarez di Tecnocasa, che commenta: “Nell’ultimo anno il mercato delle nuove costruzioni si è mantenuto stabile, con l'edificazione di centri residenziali e commerciali. I prezzi delle abitazioni non sono diminuiti, in alcune zone si sono mantenuti invariati rispetto all’anno precedente e in altre sono aumentati leggermente. L'area della città in cui si riscontra maggior interesse continua ad essere quella centrale, dove è presente un'elevata concentrazione di tipologie medio-usate (si considera usato un immobile costruito da più di 2 anni). Per vendere casa servono circa 60 giorni”.
Stando ai dati Tecnocasa, in media un appartamento usato costa sui 920 euro al metro quadro, mentre il nuovo arriva fino a 1300 euro al metro quadro. In media, per un appartamento non nuovo di dimensioni intermedie, possono volerci circa 85 mila euro. Il 30% degli acquirenti, spiega Alvarez, acquistano in contanti, mentre ricorrono al mutuo il 70% delle persone interessate a comprare casa.
Le quali, si solito, sono 30-50enni interessati ad acquistare per uso diretto abitazioni intorno ai 90 metri quadri, possibilmente con ascensore e spazi verdi comuni.
La rendita per chi acquista una casa per affittarla, invece, può arrivare fino all’8% annuo, con canoni di locazione mensile che raggiungono in media i 355 euro per un bilocale, i 500 per un tre locali e i 700 euro per un quadrilocale.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470
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