Ultime notizie

26 Aprile 2016

Chicago Booth: per diventare CEO la simpatia è più importante delle competenze

di red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

Una nuova ricerca condotta dalla University of Chicago Booth School of Business ha analizzato quattro fattori utilizzati nei processi di recruitment per predire se un candidato diventerà CEO oppure no. Lo studio dimostra che i board tendono a sopravvalutare le qualità interpersonali dei candidati quando devono scegliere un amministratore delegato.

Nella loro ricerca, “Are CEOs Different? Characteristics of Top Managers” i professori Steven N. Kaplan della Chicago Booth e Morten Sorensen della Copenhagen Business School hanno analizzato: le competenze generali, le competenze di esecuzione, il carisma e le abilità strategiche, e come in base a questi fattori si possa predirre la progressione di carriera dei diversi candidati, vale a dire se diventeranno CEO, CFO o un altro ruolo dirigente di alto livello.

Lo studio evidenzia che i futuri CEO e CFO ottengono punteggi diametralmente opposti quando vengono valutati su questi quattro fattori. I candidati CEO tendono ad avere punteggi più alti. Per quanto riguarda i futuri COO, essi tendono ad avere punteggi intermedi (ad eccezione delle competenze strategiche). I ricercatori non hanno trovato differenze significative tra gli uomini e le donne, ma hanno osservato che le donne hanno il 28% di probabilità in meno di farsi assumere per un posto di amministratore delegato.

I candidati a posti di CEO che alla fine sono stati assunti hanno ottenuto punteggi inferiori sulle competenze di esecuzione e punteggi maggiori rispetto alla media sulle doti interpersonali, portando i ricercatori a ipotizzare che "i board e gli azionisti sopravvalutano le qualità interpersonali quando decidono di assumere un CEO". I ricercatori hanno osservato che il carisma e le doti interpersonali sono uno dei fattori preponderanti per la scelta in tutte le posizioni analizzate, suggerendo che tali competenze sono le più importanti nella gran parte dei processi di selezione.

I ricercatori hanno utilizzato una serie di dati provenienti da oltre 2.600 valutazioni per studiare 30 caratteristiche individuali e le competenze dei candidati a posizioni Top Executive tra cui CEO, CFO, COO in una vasta gamma di industrie. Circa il 40% dei candidati analizzati vengono dal settore della finanzia, per posti di controller o vice presidente. Le valutazioni, sulla base di quattro ore di interviste strutturate, sono state eseguite dalla G.H. Smart Co., una società specializzata nella valutazione di top manager.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470