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8 Agosto 2014

Bankitalia: gli agenti immobiliari sono meno pessimisti

di F.L.

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Agenti immobiliari meno pessimisti sulle prospettive dei propri affari; ma ciò non significa che l’ottimismo sia tornato.
 
E’ il ritratto contrastato mostrato dal sondaggio trimestrale di Banca d'Italia, Tecnoborsa e Agenzia delle Entrate (in allegato), effettuato tra giugno e luglio 2014 su 1269 agenzie immobiliari, che smentisce in parte le attese di ritorno alla vita del mercato immobiliare prospettate nel sondaggio precedente.
 
Quello che emerge è che le attese degli agenti sul breve termine siano meno pessimistiche rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Di fatto, però, si tratta ancora di aspettative negative, che vanno lette alla luce dei dati emersi dal sondaggio relativi al secondo semestre.
 
Da questi risulta aumentato il numero di agenti che hanno venduto almeno un'abitazione (al 68,1% dal 64% del periodo precedente) e diminuito il numero di quelli che riportano un calo dei prezzi, pur rimanendo ''largamente predominanti'' (al 67% dal 70%). Nel periodo aprile-giugno 2014, l'accesso ai mutui casa ''è risultato più agevole'', anche se la quota è rimasta ''pressoché invariata intorno al 63%''.
 
Tuttavia, interrogati sulle condizioni della domanda, gli agenti immobiliari che hanno riportato un aumento dei potenziali acquirenti è stato inferiore a quelli che hanno indicato una diminuzione di ben 20,5 punti percentuali, in peggioramento rispetto alla rilevazione di aprile che si fermava a un calo dell’11,8%.
 
Da ciò si comprende come il pessimismo sia tutt’altro che sparito dalle menti di chi vende case quotidianamente. “Il saldo negativo fra aspettative favorevoli e sfavorevoli – spiega il rapporto - si è ridimensionato a –26,9 punti percentuali da –43,5 un anno prima”. Meno negativo, ma sempre negativo.
 
Non brillanti nemmeno le attese sugli incarichi a vendere. Il saldo resta negativo, ma meno dello scorso anno: - 4,2% contro un -6,1%.
 
Men che meno si prevede un ritorno all’aumento dei prezzi, con il 55,8% degli agenti immobiliari che prevede una diminuzione dei valori nel trimestre, mentre il 43,6% si attende prezzi fermi.
 
In generale il mercato nazionale si attende in peggioramento, anche se in questo caso il saldo negativo è meno evidente nel 2014 che nel 2013: -34,3% contro un -53,3% rilevato un anno fa.

Scarica l'allegato.

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