Ultime notizie

29 Dicembre 2010

Atti notarili via telematica: partita sperimentazione a Bologna, Palermo, Lecce e Firenze

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp

- A partire da oggi, 29 dicembre 2010, i notai italiani possono facoltativamente trasmettere gli atti notarili per via telematica alle Conservatorie del registro immobiliare di Bologna, Firenze, Lecce e Palermo.
La trasmissione telematica riguarda la copia autenticata dell'atto notarile originale cartaceo predisposta per intero con strumenti informatici e con l’uso della firma digitale.
Per ogni nota trasmessa, l’Agenzia del Territorio restituisce, sempre in via telematica, un certificato di eseguita formalità provvisto anch’esso di firma digitale.
La collaborazione tra l'Agenzia del Territorio e il Consiglio Nazionale del Notariato, con la propria Commissione informatica, ha infatti portato all’attivazione in via sperimentale della trasmissione telematica (facoltativa) degli atti notarili alle suddette Conservatorie dei registri immobiliari.
La completa informatizzazione del procedimento è stata prevista con Decreto interdirigenziale del 21 dicembre 2010 del Direttore dell’Agenzia del Territorio, di concerto con il Direttore Generale della Giustizia Civile, pubblicato in
Gazzetta Ufficiale n. 302 del 28 dicembre 2010.

Potranno essere quindi trascritti, iscritti o annotati secondo la nuova procedura solo gli atti riguardanti immobili ricompresi nel circondario delle Conservatorie di Bologna, Firenze, Lecce e Palermo.
Successivamente, con provvedimento dell’Agenzia del Territorio e del Ministero della Giustizia, saranno stabilite modalità e termini per l’estensione a tutto il territorio nazionale.
Ha commentato Giancarlo Laurini, presidente del Consiglio Nazionale del Notariato: “Grazie alla collaborazione con l'Agenzia del territorio e il Ministero della Giustizia e agli investimenti tecnologici della categoria (14 milioni di euro in dieci anni), il Notariato italiano si avvia verso la totale informatizzazione delle procedure relative alla registrazione degli atti notarili e la loro trascrizione nei registri immobiliari”.
"Questa ultima innovazione – prosegue Laurini - porterà immediati vantaggi in termini di risparmio di tempi e costi per la trascrizione degli atti, soprattutto per quelli stipulati o autenticati da notai con sedi distanti dalla Conservatoria ove l'atto deve essere sottoposto a pubblicità immobiliare, assicurando, però, l’alto livello di sicurezza giuridica, cardine del nostro sistema.
Anche questa è un'altra tappa verso la completa digitalizzazione dell'attività notarile che culminerà con l'approvazione dei decreti attuativi del decreto legislativo 110/2010, che ha introdotto l'atto notarile informatico”.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470