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19 Dicembre 2023

24MAX: nel 2024, stabilità nel mercato del credito e in quello immobiliare

di red

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Il 2024 trascorrerà all’insegna della stabilità per quanto riguarda il mercato del credito e, di conseguenza, anche quello immobiliare. È la previsione di 24MAX, società di mediazione creditizia del gruppo immobiliare RE/MAX Italia.

Riccardo Bernardi, Chief Development Officer di 24MAX: “A livello nazionale si registra una diminuzione complessiva del 40% dei mutui erogati nel corso del 2023 rispetto all’anno precedente. Nonostante ciò, 24MAX ha raccolto un numero di pratiche in linea con il 2022”.

Dario Castiglia, Amministratore Delegato di 24MAX e CEO & Founder di RE/MAX Italia: “Nel corso di quest’anno i rialzi dei tassi di interesse, proseguiti ininterrottamente fino al terzo trimestre, hanno inevitabilmente dato un’ulteriore stretta all’accesso al credito per le famiglie italiane, ripercuotendosi inevitabilmente sull’andamento delle compravendite immobiliari. Ora, con il probabile raggiungimento del picco dei tassi d’interesse, stiamo iniziando ad assistere a una progressiva stabilizzazione del mercato”.

Per i primi sei mesi del prossimo anno, secondo le analisi di 24MAX, la previsione è di numeri simili a quelli del 2023, a cui potrebbe seguire una potenziale crescita della domanda e dell’erogato nel secondo semestre legata all’attesa riduzione dei tassi di interesse. Ciò contribuirebbe ad alimentare un clima di fiducia – aggiunge Castiglia –, dando così nuovo slancio al mercato.

I dati elaborati dall’Ufficio Studi di 24MAX fino al 6 dicembre confermano per il 2023 un deciso ritorno al tasso fisso, anche se la previsione di una riduzione dei tassi potrebbe generare nei prossimi mesi un nuovo interesse per il variabile. Si osserva, inoltre, che la maggior parte dei mutui erogati ha come finalità l’acquisto della prima casa (91,6%); sempre più esigua la percentuale di mutui richiesti per la seconda casa, che passano dal 2,8% del 2022 all’1,6% registrato nell’anno in corso. In leggera crescita l’importo medio dei mutui erogati, che supera di poco i 124.000 €. Da segnalare che oltre il 70% dei mutui erogati ha un LTV pari o superiore all’80%.

Tra chi ha richiesto un mutuo nel corso del 2023 prevalgono – ma di poco – i coniugati sui single (soprattutto uomini): 44,2% contro 43,1%. In leggera crescita le richieste di separati e divorziati, che salgono all’8,4% rispetto al 7,8% del 2022. Pressoché stabile nel corso dell’anno la richiesta dei conviventi, che rappresentano il 2,4%, e dei vedovi, che si attesta all’1,9%.

Per fasce d’età, i dati raccolti da 24MAX evidenziano una sostanziale parità tra la fascia 35-44 anni e 25-34 anni che quotano rispettivamente il 31% e il 29,8%, confermando il trend del 2022 che vede prevalere nettamente i giovani sulle altre fasce di popolazione. In leggero aumento anche le richieste di mutuo da parte dei giovanissimi (18-24 anni) che raggiungono il 3,5%, e degli over 55 che salgono al 15,3%. In lieve diminuzione la fascia 45-55 anni che si attesta al 20,5%.

La netta maggioranza (78,1%) di chi ha acceso un mutuo nel 2023 è composta da lavoratori a tempo indeterminato, seguiti dalle partite IVA (8,6%).

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