Ultime notizie

7 Ottobre 2022

MDC: Marina di Pisa, depositato permesso di costruire per i primi tre lotti

di E.I.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

Marina Development Corporation ha depositato presso il Comune di Pisa il permesso di costruire per la realizzazione dei primi tre lotti sul lato sud della marina e farà seguito, nei prossimi giorni, con un ulteriore deposito per l’isola al centro delle marina, per un totale di 7.000 mq. Gli interventi, a firma di Studio Marco Piva, rientrano nell’ambito del progetto di rigenerazione urbana promosso da MDC che, attraverso uno sviluppo immobiliare a destinazione ricettiva, commerciale e residenziale, contribuirà al rilancio del litorale pisano che sorge alla foce del fiume Arno.

L’area in questione, acquisita ad aprile 2021 dal fondo immobiliare Pisa in Progress gestito da Namira Sgr, di cui MDC è advisor, ospiterà 38 appartamenti di pregio di varie metrature affacciati lateralmente sul porto turistico, oltre a una componente commerciale ai piani terra di ciascun lotto, per 1.800 mq complessivi. Nell’isola centrale è prevista invece la realizzazione di un club, aperto al pubblico, con funzione mista, denominato Il Fortino, in memoria dell’omonima struttura bellica lì presente in passato, che offrirà un ristorante, una palestra con spa e una piscina. Parte integrante del permesso di costruire presentato saranno infine i parcheggi pubblici, da realizzarsi sulle aree di proprietà del Comune, in fase di acquisizione da Namira Sgr a seguito della delibera del Consiglio Comunale del 29 settembre.

Gli edifici, tutti in classe energetica A, saranno caratterizzati da un design senza tempo grazie all’impiego di materiali di nuova generazione, tecnologicamente avanzati e con una forte valenza di sostenibilità. Grande protagonista del progetto sarà il verde, in continuità con l’adiacente parco naturale di Migliarino, San Rossore, Massaciuccoli. Gli spazi commerciali arricchiranno invece l’offerta commerciale della località turistica, contribuendo da un lato ad attivare la marina pisana e il suo porto 365 giorni l’anno, dall’altro a creare sinergie tra nautica e componente immobiliare. 

Nel frattempo MDC ha iniziato i lavori di riqualificazione di Villa Romboli, storica dimora liberty affacciata sul porto di Bocca d’Arno in cui abitarono Gabriele D’Annunzio ed Eleonora Duse verso la fine del XIX secolo. Disabitata da prima della Grande Guerra, oggi diroccata, la struttura sarà completamente restaurata in accordo con la Soprintendenza, con un progetto che salvaguarderà quanti più elementi originali possibili, dai fregi esterni ai pavimenti originali a losanghe. Si racconta che la Villa fosse nota come casa delle rondini perché proprio la Duse volle salvarne dei nidi prima di avviare una ristrutturazione. Per questo motivo MDC ha deciso di rendere omaggio alla storica dimora e tutti i marinesi, dando il nome di Villa Rondini alla nuova destinazione turistico-ricettiva che sorgerà sull’area.

Giuseppe Noto, CEO di MDC: “Il restauro in corso di Villa Romboli e la presentazione di questa prima domanda di permesso di costruire confermano la nostra determinazione a realizzare una destinazione di grande pregio, con architetture d’autore ed esercizi commerciali in grado di attivare tutto l’anno la destinazione Marina di Pisa nella sua interezza, restituendo ai marinesi un’area da troppi anni inutilizzata. Grande attenzione è stata posta all’ambiente: le nuove abitazioni infatti saranno tutte nZEB (near zero energy building) e in Classe A, consumando 10 volte meno dell’edificato medio esistente. Saranno inoltre dotate di fotovoltaico in copertura, che contribuirà all’80% dei consumi attesi”.

Marco Piva, architetto e designer, Founder di SMP - Studio Marco Piva: “Questo Progetto è per il mio Studio una grande sfida e un’opportunità per proseguire nel nostro percorso di ricerca teso alla riqualificazione dei Waterfront italiani, luoghi di inestimabile valore strategico, luoghi in cui è necessario e possibile creare la fusione armonica di funzioni residenziali, ricettive e di servizio all’intera comunità con l’indispensabile equilibrata saldatura con il contesto naturale e paesaggistico. Il Progetto proporrà quindi un linguaggio architettonico in cui gli edifici si stempereranno in una nuova sostenibile visione di paesaggio litoraneo in armonia con il contesto territoriale”.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:  Equita punta sull’immobiliare;  LCA, Sport: grand