Ultime notizie

31 Ottobre 2018

Pronta la squadra ISP-Intrum per la gestione degli Npl

di J.B.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

La partnership tra Intesa Sanpaolo e Intrum Iustitia per la gestione del credito deteriorato sarà pienamente operativa entro poche settimane.

Secondo quanto riporta Milano Finanza, il gruppo svedese guidato da Mikael Ericson sta dando gli ultimi ritocchi alle strutture e alla squadra manageriale che, insieme alle risorse della banca, sarà chiamata a gestire quasi 11 miliardi di non performing loans.

Intrum Justitia sarà incorporata in Gextra, dando vita a un servicer focalizzato soprattutto su crediti unsecured e small ticket. La nuova società conterà su 200 dipendenti e sarà guidata da Francesca Carafa, ex numero uno di Gextra. La presidenza verrà affidata a Marc Knothe, mentre nel consiglio di amministrazione siederanno anche Antonella Pagano e il direttore investimenti di gruppo Anders Engdahl. Intesa Sanpaolo con una quota pari al 49%, come previsto dagli accordi annunciati nella primavera scorsa.

Il 29 novembre invece dovrebbe finalizzarsi l'integrazione tra Caf e Tersia, la società operativa in cui nei mesi scorsi sono confluite attraverso scissioni parziali Isgs, Intesa Sanpaolo Provis e Intesa Sanpaolo Reoco. Dall'integrazione nascerà un polo con circa 750 dipendenti focalizzato sulla gestione di crediti secured che costituiscono una parte consistente del portafoglio al centro dell'operazione. Per l'intera architettura dell'operazione gli accordi prevedono una governance congiunta tra Intesa e Intrum.

La vendita degli stock avverrà a circa il 28,7% del nominale, una percentuale sostanzialmente in linea con il valore di carico della banca.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470