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28 Settembre 2017

Credit Suisse: le aziende familiari fanno meglio delle multinazionali (Report)

di J.B.

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Le aziende famigliari hanno realizzato una sovraperformance di circa 400 punti base rispetto ai mercati azionari di ogni area geografica e di ogni settore.

La performance finanziaria delle aziende familiari risulta superiore anche alle società omologhe che non sono a controllo familiare. Le imprese di famiglia sembrano inoltre concentrarsi più su una crescita di lungo periodo e i rispettivi rendimenti azionari sono stati superiori a quelli della categoria di riferimento.

Questi alcuni dei risultati emersi dall’indagine del Credit Suisse Research Institute sulle aziende familiari dal punto di vista delle opportunità di investimento, su un campione di 1000 società quotate in borsa a livello globale.

Il CSRI analizza da quasi dieci anni le caratteristiche e i vantaggi delle aziende familiari come opportunità di investimento. Lo studio ”The CS Family 1000” approfondisce questo tema attraverso l’analisi di quasi 1000 aziende a controllo familiare quotate in borsa, suddivise per area geografica, settore e dimensioni (società a piccola, media e grande capitalizzazione). È stato inoltre condotto un sondaggio su oltre 100 società a controllo familiare per testare le conclusioni derivanti dallo studio.

Eugene Klerk, responsabile Temathic Investments di Credit: “Le aziende di famiglia sovraperformano costantemente i propri concorrenti in ogni area geografica e settore, indipendentemente dalle loro dimensioni. La nostra ricerca sembra suggerire che gli investitori siano poco interessati all’assetto proprietario, piuttosto a quanto le famiglie siano coinvolte nella gestione quotidiana delle attività. Secondo noi, questo aspetto è proprio al centro del successo delle aziende di famiglia”.

Stefano Vecchi, CEO Credit Suisse Italia SpA: “Credit Suisse in Italia è particolarmente vicina alle aziende di famiglia e ai tanti temi relativi a queste realtà tra cui il passaggio generazionale. In particolare Credit Suisse sostiene da anni il noto Premio Di Padre in Figlio. Per noi di Credit Suisse il passaggio generazionale non è solo il passaggio di mano del timone all’interno di una impresa, ma raccoglie gli sforzi, i sacrifici e le passioni delle generazioni passate ed è proprio in questi momenti decisivi che vogliamo essere accanto agli imprenditori con l’aiuto della loro fiducia”.

Dall’inizio della serie storica nel 2006, le società a controllo familiare hanno generato un rendimento cumulativo del 126%, sovraperformando così l’MSCI AC World Index del 55%, con un alfa annuale medio di 392 pb.

La crescita di ricavi ed EBITDA è più sostenuta rispetto alle omologhe non a controllo famigliare, i margini EBITDA sono più elevati, i rendimenti del cash flow sono migliori e le dinamiche di leva finanziaria sembrano più contenute.

Le aziende di famiglia oggetto dello studio presentano una spiccata predilezione per una crescita conservativa. I nuovi investimenti sono finanziati in ampia misura attraverso i flussi di cassa o il capitale proprio, mentre oltre il 90% di queste aziende ritiene di attribuire a qualità e crescita a lungo termine un’enfasi maggiore rispetto ai concorrenti non a controllo familiare.

Scarica il report completo

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