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26 Giugno 2014

Risanamento a Eire con il masterplan di Milano Santa Giulia

di C. G.

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La giornata di chiusura di Eire, l'expo dell'immobiliare italiano che si è svolta a Fieramilancity, è stata l'occasione per presentare alla community del real estate il nuovo progetto legato all'area di Santa Giulia.

Durante l’incontro - dal titolo Milano Santa Giulia Masterplan: un quartiere smart per tutti - è stata illustrata la nuova proposta progettuale – già depositata presso il settore Pianificazione del Comune di Milano lo scorso gennaio e ora in attesa di approvazione.

Abbiamo pensato a una città che punta sull’integrazione di due dimensioni chiave: sostenibilità, avendo già ottenuto i pre-requisiti per la certificazione Leed presso lo US Green Building Council Institute, e smartness, traducendo in proposte concrete il concetto di smart city - ha spiegato in apertura dei lavori Davide Albertini Petroni, direttore generale Risanamento –. 

Con la collaborazione dello Studio Foster and Partners e di un team di consulenti, abbiamo disegnato una nuova visione di smart city con l’obiettivo di far diventare Milano Santa Giulia il primo quartiere Leed in Italia, nel senso più ampio del termine: da quello ambientale/energetico a quello economico”.

Il nuovo progetto, che non prevede un aumento dell’edificazione residua complessiva del piano pari a circa 450mila mq, vede solo la 
modifica di alcune destinazioni d’uso, che nel contesto di oggi non sono più attuali. In particolare, è stata sostituita la precedente funzione pubblica del Centro Congressi con il Museo Tecnologico e dell’Innovazione per Bambini, che occuperà una superficie superiore a 10.000 mq, mentre il grande parco urbano di 330.000 mq di verde rimarrà l’elemento di congiunzione tra i quartieri di Rogoredo Bonfadini/Ungheria.

Nell’ambito dell’incontro sono intervenuti anche Alessandro Meneghelli, direttore pianificazione urbanistica e programmazione Milano Santa Giulia
Luis Matania, Partner dello Studio Foster+Partners; Paolo Pomodoro, dello studio Pomodoro e il Fiorenzo Galli, direttore generale del Museo Nazionale della Scienza e della Tecnologia, che hanno spiegato nel dettaglio le diverse parti del progetto.

Il nuovo quartiere voluto da Risanamento, società che ha chiuso da poche ore la cessione del patrimonio di immobili di proprietà che si trovano a Parigi - sarà aperto, superamento dell’immagine del quartiere esclusivo del precedente progetto, puntando su un mix funzionale previsto dalla nuova proposta progettuale che prevede la concentrazione delle funzioni terziarie e commerciali e di grande attrattività (quale l’Arena per gli spettacoli e le manifestazioni sportive) nella parte a nord dell’attuale quartiere di Rogoredo, nella zona più orientale dell’area di trasformazione, a diretto contatto con il sistema di accessibilità delle grandi arterie stradali.

La diffusione delle funzioni residenziali, quelle al servizio degli abitanti, sia pubbliche che di interesse generale, quelle legate al commercio di vicinato e il Museo Tecnologico e dell’Innovazione per Bambini, saranno collocate nella parte centrale e occidentale dell’area di trasformazione, a diretto contatto con la città esistente (Via Bonfadini e Viale Ungheria), come elemento di continuità metropolitana e del grande parco urbano.


Guarda le video-interviste sulle caratteristiche del masterplan di Santa Giulia e sullo Speciale Eire, disponibili al link del canale video o sul canale Youtube di Monitorimmobiliare.


 

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