Ultime notizie
23 Aprile 2026
Preoccupazione ma anche il desiderio di utilizzare questo momento di crisi come opportunità per ripensare il business e ottimizzare i processi. E' quanto emerge da una analisi su circa 7mila operatori del real estate commercial italiano condotta da Engel & Völkers Commercial Milano.
Nonostante un intervistato su cinque pensi che sia stato fatto tutto il possibile più di un intervistato su due crede che il 2020 terminerà con una contrazione del PIL superiore al -2%. Mentre più di un terzo tra operatori Office e Retail è convinto di stare vivendo un momento di maggiore difficoltà (36%), la percentuale cala fra gli operatori dell'Industriale e Logistico (23%) e si abbassa di altri due punti percentuali fra gli Investitori (21%).
Il settore Retail, uno dei primi e maggiormente colpiti anche a causa della chiusura di tutte le attività commerciali non primarie, si mostra positivo rispetto alle iniziative governative volte al contenimento dei danni, ma le considera sufficienti solo in minima parte (14% degli intervistati). La maggioranza dei retailer (69%) ritiene che debbano essere prese ulteriori misure per far fronte alla situazione.
Gli operatori Retail mostrano una certa sfiducia nel ritorno a uno stato pre Covid-19 a breve, contrariamente a quanto asserito dagli intervistati appartenenti al mondo della Logistica, che sono ottimisti circa il ristabilirsi della normalità entro il termine dell'anno corrente (37,5%). Più di un Retailer su due (53%) è convinto che il country risk dell'Italia peggiorerà, mentre tra gli operatori Industriali e Logistici quasi uno su cinque è persuaso che l'attrattività dell'Italia supererà addirittura quella attuale.
Allo scoramento trasversale si oppone la volontà di rialzarsi e ripartire con modalità che possano adattarsi alle mutate condizioni economiche e lavorative.
Gianluca Sinisi, Licence Partner di Engel & Völkers Commercial Milano e di Engel & Völkers Commercial Lombardia.“Dalla Ricerca condotta grazie al prezioso contributo dei nostri clienti e collaboratori, emerge la comune consapevolezza di stare vivendo un momento di grande difficoltà, seppure di entità diversa: i Retailer sono più preoccupati degli operatori dell’Industriale & Logistico, asset class che maggiormente giova di questa situazione di crisi e momentanea chiusura delle attività commerciali. Nonostante le difficoltà, serpeggia però fra tutti i 4 Cluster la volontà di attrezzarsi per ripensare i processi e trovare nuove soluzioni per fronteggiare la situazione. Sono convinto che da questo momento sapremo uscire grazie alla creatività e all’inventiva che da sempre sono la cifra stilistica del tessuto imprenditoriale italiano”.
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide
Notizie Correlate
Maurizio Cannone
24 Aprile 2026
red
MF Newswires
Red
24 Aprile 2026
Red
Red
MF Newswires
red





.jpg)
