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19 Ottobre 2017

Oice: il 62% dell'ingegneria punta alla digitalizzazione investendo in Bim

di A.T.

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Secondo la rilevazione Oice-Cer 2017, il 62,2% delle società di ingegneria associate a Confindustria ha investito risorse in Building Information Modelling, di cui il 55% in formazione e il 41% in software. Così si sono mosse nel 2016 rispetto alla tematica della digitalizzazione dei processi e delle attività di ingegneria e architettura.

Tra le imprese associate il tema del Bim è quello che muove fette rilevanti di investimenti, pur in momenti di congiuntura economica non facile. Un’attenzione che è attribuibile a larga parte degli associati (62,2%) che ha risposto positivamente. Rimane però uno zoccolo duro, pari al 30% di associati, che non ha ancora investito.

Il maggior coinvolgimento si è avuto tra le imprese di più grandi dimensioni: gli investimenti in Bim hanno riguardato l’82% di quelle con più di 50 addetti, contro il 60% delle imprese al di sotto delle 50 unità.

Le risorse destinate al Bim sono state suddivise tra investimenti in software e in formazione, con prevalenza per quest’ultima. Risultano residuali gli investimenti in hardware. Nella suddivisione non emergono particolari differenze rispetto alla dimensione delle imprese. Gli investimenti in formazione per il Bim hanno interessato il 60% delle imprese con più di 50 addetti ed il 52,5% di quelle più piccole, mentre gli investimenti in software hanno riguardato il 41% delle imprese a prescindere dalle dimensioni.

Su utilità ed efficacia degli investimenti in Bim il 22,5% ha dichiarato un elevato grado di soddisfazione, il 57,8% l’ha giudicato soddisfacente e il 16,7% invece è rimasto deluso. Le imprese più piccole hanno maggiori difficoltà nei riscontri sull’attività.

Il ritardo nella definizione della normativa attuativa del Codice appalti e l'attuazione di principi di adeguata gradualità nella previsione di obblighi di prestazione di servizi in Bim, potranno tornare utili proprio a queste piccole realtà. Fornendo loro maggiore tempo per cogliere le opportunità che, anche all'estero, possono derivare dal proporsi come operatori Bim users oltre a quelle che, più in generale, derivano da una nuova organizzazione dei processi di produzione del progetto.

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