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22 Gennaio 2013

Mutui: i dieci consigli per avere l'ok dalla banca

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Nell'ultimo anno sono stati stipulati in Italia oltre 200mila mutui ipotecari, a dimostrazione che - nonostante le difficoltà - il mercato è ancora vivo.

La maggior parte degli istituti è ancora però di manica stretta.

Cosa fare allora quando la banca dice di no a un mutuo?

Vito Lops del Sole24ore ha stilato una lista di dieci consigli da seguire.

1) Se una banca ci dice no, provare con un'altra e cercare quella con le migliori condizioni di mercato.

2) Il web può dare una mano per una scrematura sulle banche che stanno facendo la migliore offerta.

3) Informarsi su tassi e durate prima di avventurarsi nei preventivi definitivi.

4) Effettuare uno stress test sul proprio reddito: il punto di partenza è il reddito netto mensile per calcolare la propria rata sostenibile.

5) Calcolare le simulazioni online per intercettare la durata e il tasso che corrispondono al "potere di mutuo acquisto".

6) Se il "potere mutuo acquisto" è troppo basso meglio ripiegare nell'affitto.

7) Decisivo per l'ottenimento del mutuo è il loan to value, ovvero il valore del prestito in relazione al valore dell'immobile.

8) Muoversi alla ricerca di un potenziale mutuo prima di aver trovato l'immobile e inserire nella proposta d'acquisto la clausola "salvo mutuo" che protegge nel caso il finanziatore si tirasse indietro all'ultimo minuto.

9) Dopo aver calcolato il proprio "potere di mutuo acquisto" ci si può fare un'idea se è bene anche contattare qualche potenziale fideiussore.

10) Dipendenti pubblici, pensionati e altre categorie professionali iscritte ad albi possono spesso accedere ad agevolazioni esclusive, prevista dal proprio fondo pensionistico. 

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