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9 Ottobre 2013

Milano, a Porta Nuova toccati i 20mila euro al mq per un monolocale

di Redazione

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Il cantiere chiuderà a maggio 2015, in tempo per l'avvio dell'Expo, con la consegna dei 90mila mq di parco, ma la parte edilizia sarà terminata entro il 2014. 

 

Procedono senza ulteriori slittamenti, secondo quanto riferiscono i costruttori, i lavori di Porta Nuova a Milano, il progetto immobiliare da oltre 290mila mq che si snoda tra i quartieri Garibaldi, Varesine e Isola. 

 

Novemila euro al mq il prezzo medio cui sono stati venduti finora gli appartamenti residenziali, che vengono messi in vendita a scaglioni. 

 

Ma, dopo la partenza a 7.500 euro, nelle ultime settimane si è toccata quota 20mila euro al mq per un monolocale situato a un piano basso di una delle torri. 

 

Le abitazioni del quartiere sono 380, divise tra 15 edifici. 

 

"Negli ultimi due mesi abbiamo venduto appartamenti per 14 milioni di euro, a un valore medio unitario di 1,45 milioni", ha spiegato durante una visita al cantiere Manfredi Catella, presidente di Hines Italia, cui fa capo il progetto

 

Italiano, residente nel centro di Milano, l'acquirente-tipo: circa il 60% delle case sono state finora vendute a residenti nella zona intorno a piazza Duomo. 

 

Dopo la consegna della Unicredit tower, nuova sede centrale della banca dove sarà terminato a breve il trasferimento di 4mila dipendenti, nel corso del 2014 saranno terminati i due grattacieli del Bosco verticale (nonostante un temporaneo stop ai lavori, il cantiere dell'Isola chiuderà entro la prossima estate) e le tre torri Aria, Solea e Solaria.

 

A quel punto saranno messe in vendita le ville con giardino delle Varesine e gli appartamenti ai piani più alti: per i più pregiati, si sta pensando di procedere a un'asta.

 

L'iniziativa di riqualificazione dell'area è cominciata nel 2005 e nel 2006 Hines ha completato l'acquisizione delle aree; nei lavori sono state impiegate 6mila maestranze e coinvolte cento aziende italiane. 

 

Gli investimenti, tra privato e pubblico, ammontano a oltre 2 miliardi di euro