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21 Aprile 2026
Saranno anche in crisi, ma gli hotel italiani figurano tra i più puliti del mondo, mentre la blasonata Londra è al secondo posto per la sporcizia dei suoi alberghi. Almeno secondo il portale Hotel.info, che, analizzando i pareri di sei milioni di utenti internazionali, hanno stilato una classifica degli hotel che brillano per pulizia e di quelli che invece è meglio evitare se si è troppo schizzinosi (vedi allegato).
Nella top 5 italiana, Bologna, Genova, Bari, Torino e Catania. Gli alberghi più sporchi e meno curati si trovano invece, quasi in maniera insospettabile, a Firenze, Milano, Palermo, Roma e Napoli.
La media nazionale italiana è comunque di 8,21 punti, il che fa piazzare il nostro Paese a metà della classifica europea per pulizia delle strutture alberghiere davanti alla Spagna. Molto meno pulite Gran Bretagna e Danimarca, con 7,66 e 7,51 punti.
La città più pulita del mondo è risultata invece Tokyo, con 8,93 punti, mentre la coda della classifica è occupata da Rio de Janeiro (nonostante fosse sotto gli occhi di tutti a causa dei mondiali), e, a sorpresa, Londra.
Chi trova problemi di pulizia, secondo Ralf Priemer, MD di Hotel.info, dovrebbe informare subito il personale dell’albergo. “L'ospite dovrebbe rimanere cortese ma reagire – afferma Priemer - e pretendere che il problema venga risolto o che, in alternativa, possa beneficiare di una diversa sistemazione. I reclami dovrebbero essere fatti presente al responsabile turistico non appena in loco o, in alternativa, sarebbe consigliabile rivolgersi ai responsabili dell'albergo. Parlare con un dipendente della reception non è sufficiente. Nel caso in cui non fosse possibile risolvere i problemi in loco, e non si riuscisse a offrire una soluzione alternativa, sarebbe opportuno far presenti i punti carenti per iscritto, con tanto di foto”.
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Nella top 5 italiana, Bologna, Genova, Bari, Torino e Catania. Gli alberghi più sporchi e meno curati si trovano invece, quasi in maniera insospettabile, a Firenze, Milano, Palermo, Roma e Napoli.
La media nazionale italiana è comunque di 8,21 punti, il che fa piazzare il nostro Paese a metà della classifica europea per pulizia delle strutture alberghiere davanti alla Spagna. Molto meno pulite Gran Bretagna e Danimarca, con 7,66 e 7,51 punti.
La città più pulita del mondo è risultata invece Tokyo, con 8,93 punti, mentre la coda della classifica è occupata da Rio de Janeiro (nonostante fosse sotto gli occhi di tutti a causa dei mondiali), e, a sorpresa, Londra.
Chi trova problemi di pulizia, secondo Ralf Priemer, MD di Hotel.info, dovrebbe informare subito il personale dell’albergo. “L'ospite dovrebbe rimanere cortese ma reagire – afferma Priemer - e pretendere che il problema venga risolto o che, in alternativa, possa beneficiare di una diversa sistemazione. I reclami dovrebbero essere fatti presente al responsabile turistico non appena in loco o, in alternativa, sarebbe consigliabile rivolgersi ai responsabili dell'albergo. Parlare con un dipendente della reception non è sufficiente. Nel caso in cui non fosse possibile risolvere i problemi in loco, e non si riuscisse a offrire una soluzione alternativa, sarebbe opportuno far presenti i punti carenti per iscritto, con tanto di foto”.
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