Ultime notizie
23 Aprile 2026
Recuperano terreno, anche se lentamente, i prezzi delle case in Francia.
Se nell'ultimo anno il valore degli immobili è sceso dell'1,1% i dati Insee (Istituto nazionale di statistica) pubblicati da Le Figaro parlano di un'inversione di tendenza nel secondo trimestre, con un aumento del prezzo di vendita dello 0,2% a Parigi e dello 0,6% nel resto del Paese.
Dopo un anno e mezzo di discesa continua anche un lieve aumento viene letto come un segnale di ripresa, nonostante il calo della domanda.
Le differenze però sono notevoli da una regione e l'altra: a Parigi il prezzo di vendita degli alloggi è aumentato dello 0,2% nel secondo trimestre rispetto al trimestre precedente, al contrario, l'Ile-de-France, la regione più popolosa della Francia, ha visto scendere il valore del mattone dello 0,6% nel secondo trimestre (-0,7% per gli appartamenti e -0, 3% per le abitazioni indipendenti) e 1,2% in un anno.
Ancora in calo però il numero di transazioni (-15% nell'Île-de-France e -22% a Parigi.
"Non vi è una vera e propria contraddizione tra il forte calo dei volumi di vendita e di resistenza dei prezzi", ha dichiarato Maurice Benasse, Presidente della Camera dei notai di Parigi.
"I venditori non hanno alcuna fretta di vendere, perché considerano sempre il mattone come un rifugio sicuro".
Il timido segnale di ripresa dei prezzi viene preso con molta prudenza in Francia, dove la Camera dei notai ricorda che "una rondine non fa primavera".
Se nell'ultimo anno il valore degli immobili è sceso dell'1,1% i dati Insee (Istituto nazionale di statistica) pubblicati da Le Figaro parlano di un'inversione di tendenza nel secondo trimestre, con un aumento del prezzo di vendita dello 0,2% a Parigi e dello 0,6% nel resto del Paese.
Dopo un anno e mezzo di discesa continua anche un lieve aumento viene letto come un segnale di ripresa, nonostante il calo della domanda.
Le differenze però sono notevoli da una regione e l'altra: a Parigi il prezzo di vendita degli alloggi è aumentato dello 0,2% nel secondo trimestre rispetto al trimestre precedente, al contrario, l'Ile-de-France, la regione più popolosa della Francia, ha visto scendere il valore del mattone dello 0,6% nel secondo trimestre (-0,7% per gli appartamenti e -0, 3% per le abitazioni indipendenti) e 1,2% in un anno.
Ancora in calo però il numero di transazioni (-15% nell'Île-de-France e -22% a Parigi.
"Non vi è una vera e propria contraddizione tra il forte calo dei volumi di vendita e di resistenza dei prezzi", ha dichiarato Maurice Benasse, Presidente della Camera dei notai di Parigi.
"I venditori non hanno alcuna fretta di vendere, perché considerano sempre il mattone come un rifugio sicuro".
Il timido segnale di ripresa dei prezzi viene preso con molta prudenza in Francia, dove la Camera dei notai ricorda che "una rondine non fa primavera".
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide
Notizie Correlate
24 Aprile 2026
red
MF Newswires
Red
24 Aprile 2026
Red
Red
MF Newswires
red
red





.jpg)
