Ultime notizie
23 Aprile 2026
Il 75% dei francesi pensa ancora che il mattone sia una forma di investimento sicuro, nonostante la tassazione pesante sugli immobili, che fa a gara con quella italiana, la crisi economica e del mercato del lavoro e ora anche il rischio terrorismo in casa.
Peccato però che solo il 17% abbia dichiarato, secondo un sondaggio fatto da Meilleurtaux, di aver intenzione di comprare casa nel 2015.
La crisi morde l'immobiliare d'Oltralpe, questo è certo, ma i francesi hanno ancora fiducia nel settore.
Dalla stessa analisi emergono anche una serie di differenze - abissali - tra centro e periferia del Paese.
La maggior concentrazione di consensi sul mattone riguarda l'Ile de France in generale e in particolare Parigi (dove i prezzi delle case sono tornati alle stelle, dove circa un terzo dei residenti vive in affitto e dove l'investimento immobiliare in chiave turistica prospera: tanto che gli affitti brevi sono stati oggetto, qualche settimane fa, di una seria proposta di riforma da parte della sindaco della Capitale, Anne Hidalgo.
Questo prima dell'attentato terroristico alla sede di Charlie Hebdo, che ha messo la città sotto assedio e che ora rischia di penalizzarla come meta turistica).
Meno d'accordo con i parigini gli abitanti delle tante municipalità francesi con meno di 20mila abitanti: in queste aree i prezzi delle case hanno subito in breve tempo dei bruschi ridimensionamenti.
Facile capire come per chi abita da quelle parti che gli immobili non siano in cima alla lista delle priorità su cui puntare i propri risparmi (non a caso scelti solo dal 17% degli intervistati come investimento sicuro).
Altro trend emerso dal sondaggio riguarda le modalità per finanziare l'acquisto.
Il 63% degli intervistati ha infatti dichiarato che, per ottenere i soldi in prestito, ha dovuto rivolgersi non alla sua banca di riferimento, dove ha conto corrente e risparmi (ma che non ha concesso il credito per la casa, per questioni di regola legate a rischio e garanzie), ma ad un istituto diverso, con policy meno restrittive sui prestiti.
E questo malgrado i tassi di intesse immobiliare mai così bassi come oggi (per un mutuo a 15 anni la media è del 2,35%).
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide
Notizie Correlate
24 Aprile 2026
red
MF Newswires
Red
24 Aprile 2026
Red
Red
MF Newswires
red
red
14 Aprile 2026
Red





.jpg)
