Ultime notizie

30 Aprile 2015

Finanziamento da 580 mln per linea metro 5 di Milano

di I.L.

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

Metro5 ha firmato un contratto di finanziamento di 580 milioni di euro che sarà utilizzato per completare della Linea 5 della Metropolitana di Milano.

L’operazione prevede un prestito bancario di 430 milioni e l’emissione di un project bond da 150 milioni, entrambi con scadenza 2035: un'operazione innovativa la combinazione di linee di credito con unproject bond ai sensi della recente normativa.

La Linea 5, interamente automatizzata, è realizzata in project finance da Astaldi in qualità di mandataria della società di progetto Metro5, della quale fanno parte anche Ansaldo Sts, AnsaldoBreda, Alstom Ferroviaria e ATM (società interamente posseduta dal Comune di Milano).

La Linea 5 della Metropolitana si estende per 12,8 chilometri, lungo il tracciato che da Bignami Parco Nord attraversa 19 stazioni per arrivare a San Siro Stadio.

L’intera linea è stata aperta al pubblico ieri, 29 aprile 2015, a conclusione dei lavori iniziati nel 2007.

La prima tratta di 6 chilometri, con 7 stazioni da Bignami a Zara, è stata inaugurata nel febbraio 2013, mentre nel marzo 2014 sono state aperte altre due fermate, con arrivo alla stazione Garibaldi che ha consentito l’interscambio con la Linea 2 della Metropolitana di Milano e la rete ferroviaria nazionale.

Con l’apertura di ieri dell’intera linea diventano, quindi, 14 le stazioni ad oggi operative. La fine dei lavori è prevista a novembre 2015, data entro la quale saranno aperte al pubblico anche le ultime 5 stazioni.

Al successo dell’operazione di finanziamento ha contribuito il raggruppamento degli Istituti di credito italiani e internazionali composto da: Banca IMI, Bbva, Bnp Paribas, Cassa depositi e prestiti, Crédit agricole Cib, Mps, Natixis, Société Generale, Ubi, Unicredit.

Il project bond è stato interamente sottoscritto da investitori istituzionali.

La società si è avvalsa dell’assistenza legale dello studio Dla Piper per gli aspetti finanziari e degli studi legali Marco Annoni e Carbone e D’Angelo per gli aspetti relativi alla convenzione di concessione e ai contratti di progetto, mentre il raggruppamento degli Istituti di credito e gli Investitori Istituzionali si sono avvalsi dello studio legale Bonelli, Erede Pappalardo, che ha seguito tutte le fasi dell’operazione, inclusa la fase inziale di advisory.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Generali Real Estate: completato il Polo Logistico Piacenza da 470