Ultime notizie
04 Aprile 2026
Erqole, società del gruppo svedese Qarlbo AB, rafforza i propri investimenti in Toscana con l’aiuto di Invest in Tuscany e con il sostegno della Regione e del Comune di Monte Argentario, con cui ha firmato un’intesa. L’accordo a tre, della durata di due anni, punta a rafforzare la presenza dell’azienda in tutta la Toscana.
L’azienda italiana del gruppo, specializzata in progetti di ospitalità, recupererà l’area cittadina dell’ex stabilimento Cirio per farne una struttura turistico-ricettiva di lusso. Sempre in Toscana, a Porto Ercole, rilancerà l’hotel Don Pedro che prenderà il nome di La Roqqa.
La Regione, attraverso Invest in Tuscany, si impegnerà nella ricerca di potenziali partner del progetto, denominato Fabbriqa, e nella formazione del personale attraverso i Centri per l’impiego e tutte le opportunità presenti.
Eugenio Giani, presidente della Toscana: “Il turismo costituisce un carburante naturale per l’economia toscana: vale normalmente il 10 per cento del Pil e l’11 per cento quanto a posti di lavoro. Un settore dunque importante, pesantemente colpito dopo il 2020 dalle misure di contenimento imposte dall’emergenza sanitaria: un turismo che vogliamo ‘diffuso’ e che diventi l’occasione non solo di un viaggio ma per vivere la Toscana in modo autentico”.
?Leonardo Marras, assessore all’economia e al turismo della Regione Toscana: “Questo accordo è un perfetto esempio di collaborazione tra istituzioni e privati per lo sviluppo del territorio. Abbiamo accolto con favore, sin da subito, il progetto di Erqole perché tiene in sé i principali obiettivi che noi stessi ci siamo prefissi: sostenibilità, attraverso la riqualificazione di una struttura esistente e inutilizzata, e crescita, con la realizzazione di una nuova struttura ricettiva che darà nuovi posti di lavoro e rafforzerà l’offerta turistica dell’Argentario e, più in generale, della Toscana inserendosi nei canali del turismo di alta gamma”.
Conni Jonsson, fondatore di Erqole: “Ringrazio la Regione Toscana e il Comune di Monte Argentario per essersi mostrati sin da subito interessati a promuovere questa iniziativa. L’intento comune è di incentivare la competitività della Toscana, facilitando gli investimenti da parte di aziende come la nostra, anche in un’ottica di creazione di nuovi posti di lavoro e rafforzamento dell'economia locale. Con questo progetto ci auguriamo di poter contribuire a restituire a Porto Ercole anche solo una parte della bellezza che questi luoghi ci hanno regalato in tutti questi anni, da quando con la mia famiglia scegliemmo per la prima volta la Toscana come meta di vacanza”.
Francesco Borghini, sindaco del Comune di Monte Argentario: "Abbiamo volentieri aderito alla firma della presente convenzione con l'intento e la consapevolezza che ogni e qualsiasi investitore, specie se straniero, possa contribuire al miglioramento delle nostre strutture, ricettive e non, ed alla diffusione del nome dell'Argentario e della Toscana nel mondo".
È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Osservatorio Nomisma: H1 2026, domanda in crescita e p
Notizie Correlate
04 Aprile 2026
red
Red
Red
26 Febbraio 2026
Red






