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2 Maggio 2012

Edilizia a Bologna: in calo nel 2011 posti di lavoro e infortuni

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Il comparto delle costruzioni nell'area di Bologna ha fatto segnare nel 2001 “un'emorragia occupazionale che non si è ancora arrestata”.

Lo si legge nell'indagine dell'Iiple (Istituto istruzione professionale lavoratori edili) di Bologna.


Il numero dei lavoratori dipendenti iscritti alle Casse edili provinciali a settembre 2011 si attestato - secondo l'indagine - a quota 9.145 (
6,2% in meno rispetto all'anno precedente).

Leggero calo per le ore lavorate: nel 2011 sono state 13.303.544 (-2% sull'anno precedente).  


Resta stabile al 39% la percentuale di lavoratori stranieri.


Rispetto ai dati del calo occupazione, fanno eccezione soltanto i lavori di manutenzione ordinaria e straordinaria dei fabbricati e di risparmio energetico, anche grazie agli incentivi fiscali garantiti dalla regione l'Emilia Romagna.

Positivo il saldo delle imprese edili: 927 sono le nuove imprese edili (di cui il 77% individuali) contro le 607 che hanno cessato l'attività (di cui l'87% individuali).

Per quanto riguarda gli infortuni sul lavoro, da uno studio realizzato Francesca Danielli si evince che dal 2005 al 2009 il settore edile locale ha visto un calo del 29,5% degli infortuni denunciati: da 2.871 del 2005 a 2.024 del 2009.

Per il 2011, in attesa dei dati Inail, segnali incoraggianti arrivano dalle Casse edili, che rilevano un calo sensibile delle ore indennizzate per infortunio: nel 2011 sono state 115.170, con 1 infortunio ogni 13.630 ore lavorate. 

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