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3 Aprile 2025

Dils: crescono gli investimenti immobilari in Italia nel primo trimestre 2025

di Red

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Il primo trimestre del 2025 si è concluso con investimenti pari a circa 2,7 miliardi di €, in crescita del 44% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente, confermando il sentiment di cauta ripresa prospettato per il 2025. Considerando gli ultimi 12 mesi, il mercato italiano ha attirato un volume di investimento pari a 10,8 miliardi di €, cifra in crescita rispetto ai 12 mesi precedenti (+45%).

La performance del trimestre è stata guidata dal settore dell'Hospitality che ha attratto investimenti per circa 660 milioni di €, quasi triplicando i risultati del Q1 2024 e mostrando dinamicità in alcune delle principali mete turistiche italiane quali Roma, Capri e Milano, mantenendo un focus sul segmento luxury. In questo primo trimestre, inoltre, l'asset class si è distinta per la capacità di convogliare capitali verso operazioni con un pricing di rilievo: tre delle quattro maggiori transazioni Hospitality su single asset degli ultimi 12 mesi hanno avuto luogo nel corso del Q1 2025.

Prosegue il trend di rialzo anche per i volumi investiti nel settore della Logistica, che ha attratto 640 milioni di € nel trimestre, duplicando il volume del Q1 2024 e risultando in crescita del 22% rispetto al trimestre precedente. La finalizzazione della vendita di due portafogli di rilievo, entrambi con valori superiori ai 200 milioni di €, ha consolidato il settore come il secondo per performance nel trimestre, tra le principali asset class. Si conferma il trend di graduale discesa del prime net yield, che si attesta attualmente al 5,30%.

L'assorbimento di spazi logistici si è attestato nel corso del primo trimestre a circa 485.000 mq. Si tratta di un risultato in leggera compressione rispetto allo stesso trimestre del 2025 (-13%), dovuto in parte anche alla minore superficie media assorbita per deal, pari a circa 20.200 mq. Si tratta in ogni caso di un risultato in linea con l'attuale livello del mercato, che dopo anni di intensa crescita sta ora attraversando una fase di assestamento, con l'obiettivo di trovare un punto di equilibrio su un livello di take-up vicino a 2 milioni di mq annui. Contrariamente al recente trend di crescita, nel corso del Q1 2025 non si sono riscontrati incrementi per i canoni prime dei principali mercati logistici italiani. Pertanto, il prime rent nazionale rimane stabile a 70 €/mq/anno, valore riscontrabile a Milano e Roma.

Nel corso del trimestre, il settore degli Uffici ha registrato operazioni per un valore di 500 milioni di €, mantenendosi in linea con i risultati dello stesso periodo dell'anno precedente. Milano ha confermato il suo ruolo di mercato principale a livello nazionale, concentrando l'86% dei capitali investiti, che hanno visto la prevalenza di equity di origine domestica, attestata al 92% del totale.

Nel corso del primo quarter 2025 il mercato di Milano ha registrato un take-up di spazi direzionali pari a circa 105.000 mq, in crescita rispetto allo stesso periodo del 2024 (+11%) e superiore alla media dei primi trimestri degli ultimi cinque anni. Anche in ragione di una limitata disponibilità di spazi di grado A/A+ sul mercato, il primo trimestre del 2025 è stato interessato dalla conclusione di un'unica operazione di grandi dimensioni (superiore ai 10.000 mq). Al contrario, nel Q1 il mercato occupier di Milano è stato sostenuto principalmente dalla domanda di spazi di medie dimensioni, con circa il 40% delle transazioni comprese nel range dimensionale 1.000-5.000 mq, mentre gli spazi di elevata qualità (grado A/A+) hanno continuato a rappresentare oltre il 75% del mercato. Dopo la crescita registrata nel corso del 2024, nel primo trimestre dell'anno il prime rent si è mantenuto pari a 775 €/mq/anno, con prospettive di ulteriore incremento nel corso dei prossimi quarter.

Nel primo trimestre dell'anno, il mercato di Roma ha registrato un assorbimento di circa 34.000 mq, in linea con i risultati del Q1 2024. Su un totale di 36 operazioni registrate, solo sei hanno riguardato immobili di Grado A/A+, a conferma della scarsità di prodotto di alta qualità nei sottomercati più ambiti che continua da un lato a influenzare le dinamiche relative al take-up e dall'altro a sostenere un outlook di crescita del prime rent nel CBD.

Proseguendo sulla scia della performance del 2024, nel primo trimestre del 2025 il settore Retail ha registrato investimenti per circa 500 milioni di €. Un contributo determinante a questi risultati è arrivato dalla compravendita di due Luxury Outlet situati tra Firenze e Sanremo.

Il settore Living evidenzia un risultato positivo grazie a circa 180 milioni di € investiti nel corso del primo trimestre. Nonostante le criticità urbanistiche che hanno penalizzato il mercato milanese, gli investimenti in operazioni residenziali hanno continuato a svolgere un ruolo trainante per il mercato.

Il mercato residenziale italiano della compravendita ha terminato l'anno con risultati positivi. Complessivamente nel 2024 le transazioni nazionali si sono attestate quindi a oltre settecentomila unità.

Milano ha registrato un cambio rispetto ai trimestri precedenti: il dato dell'ultimo trimestre ha segnato una crescita rispetto all'anno precedente.

Il mercato residenziale della Capitale si è mantenuto in crescita rispetto all'anno precedente.

Dal punto vista creditizio l'ultimo trimestre ha segnato una diminuzione della quota acquisti supportati da mutui sia a Milano che Roma.

Infine il mercato delle locazioni nazionale si è mostrato stabile quanto numero contratti registrati.

Rispetto alla tendenza degli ultimi trimestri il settore Alternative ha attirato una quantità minore investimenti ma comparti come Education Healthcare Data Center rivestiranno ruolo primario nei prossimi anni grazie capacità intercettare macro-trend lungo termine.

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