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22 Febbraio 2022

CBRE: Uffici, investitori ottimisti grazie alla ripresa del take-up (Report)

di E.I.

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Migliorano le prospettive sulla domanda di spazi a uso uffici grazie al recupero dei volumi di assorbimento. 

Il recupero del take-up nel 2021 ha determinato la progressiva riduzione dell'incertezza sul futuro tenore della domanda da parte degli occupier. 

L'assorbimento a Milano, secondo quanto emerge dai dati pubblicati da CBRE nell’Outlook 2022, è tornato in linea con la media degli ultimi 5 anni attestandosi a 357.000 mq (+29% sul 2020). Anche a Roma il mercato ha mostrato segni di ripresa raggiungendo 137.000 mq (+11% sul 2020), in questo caso il recupero dei volumi di take-up pre-covid-19 è stato maggiormente parziale.

In corrispondenza con la ripresa del take-up, si è osservato un assestamento dei tassi di vacancy delle due città, rispettivamente al 10,3% e 9,1% per Milano e Roma.

Durante questa fase di recupero, non sembrano essere emersi nuovi trend relativamente alle scelte localizzative degli occupier. La domanda continua a concentrarsi nei sottomercati che trainavano volumi di assorbimento già prima della pandemia. Si conferma l'interesse dei tenant per le location con una vocazione direzionale consolidata e un'ottima accessibilità.

Benché si possano osservare ancora rallentamenti sui tempi di commercializzazione, i risultati del take-up del 2021 suggeriscono una nuova crescita della domanda di uffici nel 2022. Questa prospettiva è supportata anche dalle aspettative sulla ripresa dell'attività economica e sugli impatti del PNRR, che dovrebbero sostenere la creazione di nuovi posti di lavoro. Le prospettive sono positive in particolare per i settori Business Sector e Manufacturing & Energy, responsabili per il 56% dei volumi di assorbimento di Milano e per il 31% dei volumi di Roma nel 2021. 

Per il 2027, secondo l’Oxford Economics, sono attesi per questi settori oltre 29.000 nuovi posti di lavoro nella Città metropolitana di Roma e 26.500 nella Città metropolitana di Milano.

Nei mercati di Milano e Roma la pipeline di sviluppi rimane sostenuta. Mentre a Roma le completion attese per il 2022 rimangono in linea con i volumi registrati nel 2018 e nel 2019, attestandosi a 117.000 mq, la pipeline di Milano prevede la consegna di un numero di mq pari a 382.000. Il rischio di un rapido incremento della vacancy a Milano causato dall'immissione di nuovo prodotto, secondo CBRE, rimane comunque moderato: la domanda di immobili di qualità si è finora tradotta in un rapido assorbimento degli spazi di nuova costruzione. 

Nel 2021 la quota di spazio assorbito di immobili recentemente completati o ancora in costruzione è stata dell'81%. La gran parte della pipeline appare anche ben posizionata, collocandosi prevalentemente nei sottomercati che hanno concentrato il 43% dei volumi di assorbimento del 2021.  Il 38% delle superfici con consegna prevista per il 2022 risulta già assorbito.

Si prevede che la domanda di prodotto nuovo, di qualità e rispettoso di elevati standard ESG continuerà a rafforzarsi nei prossimi anni, ampliando il divario tra i canoni di locazione per immobili di grado A e quelli di grado B. Già a fine anno, i prime rent hanno registrato un incremento rispetto ai valori rilevati prima della pandemia, portandosi a quota 620 €/mq/anno a Milano e 475 €/mq/anno a Roma.

Nel 2022 si prevede una progressiva riduzione degli incentivi e primi incrementi dei canoni headline anche su altri mercati primari. Il prodotto usato, al contrario, verosimilmente vedrà ancora un sistema di incentivi più marcato a sostegno della domanda, soprattutto sui mercati secondari.

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