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9 Ottobre 2018

Bologna scappa dal fondo immobiliare per le scuole

di G.I.

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L’annuncio è di quelli che a prima vista sembra gettare molte ombre sul futuro. In questo caso sul futuro delle scuole e della loro sicurezza, oltre che sulla possibilità che sotto le Due Torri vengano costruiti istituti nuovi di zecca. Infatti, dopo un iter iniziato nel 2014 e con il contributo di 5 milioni del Miur, il Comune di Bologna avrebbe dovuto realizzare cinque nuovi poli scolastici, per mezzo di un fondo. Ma il progetto è stato azzerato. Una vera e propria retromarcia da parte della Giunta bolognese che però si fonda su una scelta 'ragionata' da parte del sindaco Merola.

"Fino al 2016, i pesanti vincoli agli investimenti dovuti al patto di stabilità rendevano il fondo l'unica via percorribile - spiegano dalla giunta al Sole 24 Ore - Ma ora il patto è stato soppresso e sono più favorevoli le condizioni di accesso al credito. La rinuncia al fondo, dunque, libera il Comune da un impegno futuro gravoso". Motivo, questo, per cui ha Bologna comunque scelto di costruire le cinque scuole, ma in modo autonomo, con inizio lavori nel 2019.

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