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26 Gennaio 2024

Agenti immobiliari, Anama: corsi abilitanti per regolamentare la professione

di red

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Così come avviene per gli agenti e rappresentati di commercio, i corsi di formazione per agenti immobiliari devono diventare abilitanti, e non restare limitati al rango di corsi preparatori a un esame. Lo sostiene Anama, l’Associazione nazionale Agenti e Mediatori d’affari.

In un comunicato, Anama accende i riflettori sul fenomeno dell’abusivismo nell’intermediazione immobiliare, fenomeno che – si legge nella nota – “va analizzato con grande attenzione per favorire la messa in regola delle migliaia di giovani che oggi frequentano le agenzie immobiliari italiane, tenuto conto che le agenzie in franchising sono circa 6.000”.

Ogni agenzia in franchising – spiega l’associazione – ha al suo interno mediamente 3 giovani risorse per un totale di circa 18.000 unità, di cui metà sono iscritti ad un corso di formazione obbligatorio al fine di sostenere l’esame di abilitazione.

È qui, secondo Anama, che nasce il grande problema: “Gli esami sono organizzati delle Camere di Commercio, che impongono il numero chiuso ad ogni sessione. Gli esami vengono organizzati non più di due volte all’anno, con una valutazione dei singoli allievi nozionistica e fortemente penalizzante. Prova ne è che solo 4 allievi su 10, superano l’esame al primo tentativo”.

In alcune Camere di Commercio – si legge ancora – ci sono addirittura i “click day”, che in pochissimi minuti esauriscono il numero degli iscritti, svilendo le buone intenzioni di coloro che vogliono abilitarsi, e quindi sostenere la prova d’esame.

Per risolvere la vicenda, Anama suggerisce di coinvolgere gli Enti di formazione, autorizzati dalle Regioni, che sono le realtà che gestiscono la formazione professionale in Italia.

In sostanza – spiega meglio la nota –, l’iscrizione al corso di formazione deve terminare con l’ultima giornata d’aula che si “trasforma” in una giornata d’esame, con l’apposita commissione esaminatrice composta da un docente interno indicato dall’Ente e dal coordinatore o legale rappresentante dell’Ente di formazione stesso, da un laureato esperto di diritto, da un laureato esperto di materie tecniche, da un agente immobiliare con 5 anni di iscrizione in Camera di commercio in continuità di professione, oltre ad al dirigente/funzionario della Regione di riferimento. In questo modo si alleggerisce l’attività delle Camere di commercio, togliendo l’incombenza degli esami e portandoli nella giusta sede: l’Ente di formazione riconosciuto e controllato dalla Regione.

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