Il progetto Foody, realizzato in collaborazione con il Comune di Milano e sostenuto da un investimento complessivo di 700 milioni di euro, ha dato vita a una profonda trasformazione urbanistica e funzionale dell’area. L’intervento ha previsto la demolizione di 130 mila metri quadrati di edifici obsoleti e la costruzione di 175 mila metri quadrati di nuove strutture.
Ne parliamo con Cesare Ferrero, presidente di Sogemi.
“Con la parte infrastrutturale ormai allineata agli standard internazionali, la sfida dei prossimi cinque anni sarà mettere pienamente a regime quanto realizzato: massimizzare l’efficienza degli edifici, rendere operativi tutti i servizi previsti e raggiungere livelli di performance in linea con i principali competitor europei. L’obiettivo è trasformare l’infrastruttura costruita in un motore di sviluppo stabile e competitivo per la città”.
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