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25 Ottobre 2018

Astasy: boom di case all'asta. Oltre 3 mld perdita per lo Stato

di G.I.

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Ben 374.440 famiglie italiane hanno una casa all’asta, in pratica 2.050.020 individui. Sono questi gli ultimi numeri rilevati da Astasy Srl - società che partecipa all’azionariato NPLs RE Solutions del Gruppo Gabetti -  sul mercato immobiliare delle aste.

Sono invece 9,5 gli anni medi che pesano su una famiglia a causa del mutuo non pagato e dell'asta successiva. Questo significa che, dall’ultima rata di mutuo non pagata fino al pignoramento, passano circa 4 anni e poi, dal pignoramento all’aggiudicazione del bene, passano di media altri 5 anni e mezzo.

Solo lo scorso anno sono stati 234.340 gli immobili messi all'asta, il che significa 642 immobili all'asta ogni giorno e 27 ogni ora. Le case pubblicate all’asta al 1 settembre 2018 sono 203mila, il con un aumento pari al 19,3% rispetto alla media dell’anno precedente. È stato il 2014 l'anno con più pignoramenti trasformatisi in case all'asta (36.988).

Altro dato importante: è di 51.377.739.746 di euro il prezzo base d'asta di tutti gli immobili attualmente in asta, ma il loro valore reale di mercato è pari a 128.444.349.36 di euro.

È invece di 3.082.664.284 di euro la stima della perdita di entrate dello Stato. Questo perché i beni vengono venduti a valori molto più bassi rispetto al loro reale valore di compravendita, e questo significa meno tasse incassate sul valore del bene.

Inoltre l’erario perde per case indirette altri 2.670.000.000 di euro di entrate all’anno. Il soggetto esecutato, infatti, oltre a smettere di pagare il mutuo, a causa della mancanza di liquidità e della sfiducia in tutto il sistema, smette anche di pagare qualsiasi imposta o tassa, appesantendo in negativo i conti dell’erario (il case è stato studiato gestendo oltre 2.700 Immobili in Saldo e Stralcio direttamente da ASTASY, confermati dal comitato scientifico di ASTASY SRL).

Sono stati di 3.042.000.000 miliardi di euro i costi globali delle spese di Giustizia nell’ anno 2017, costi che pesano sui bilanci delle banche che hanno pignorato il bene a causa del mancato pagamento e che conseguentemente aumentano i costi di gestione. 387 sono invece gli Istituti Bancari coinvolti.