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19 Settembre 2018

Intermonte Sim: Cina moderata, mercati tranquilli

di Antonio Cesarano, Chief Global Strategist, Intermonte Sim

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Dopo la reazione morbida cinese, di fatto il tema scontro Cina-Usa potrebbe essere archiviato fino alle prossime elezioni di medio termine Usa. Trump probabilmente utilizzerà il nemico Cina in chiave elettorale ma è probabile che non ci sarà una escalation dello scontro.

Il nemico unico cinese aumenta la probabilità che Trump voglia arrivare ad un accordo anche con la Ue, il che significherebbe eliminare i timori dei dazi sul comparto auto europeo.

E quindi? Ricapitoliamo le view aggiornate agli eventi più recenti:

Tassi: temporaneo rialzo dei tassi Usa e tedeschi ma si avvicina l’area di acquisto dei Treasury.

Sul comparto decennale USA/Germania i tassi possono arrivare a spingersi rispettivamente in area 3,15% e 0,60%. Verso fine anno però potrebbero emergere i dubbi sulla sostenibilità della crescita Usa al 4% e di conseguenza aumenterebbero i dubbi sui rialzi Fed. In poche parole, l’acquisto di Treasury decennali e biennali rispettivamente in area 3,15% e 2,80/3% potrebbe rivelarsi profittevole nei prossimi mesi.

Spread: ritorno in area 200 pb.

Gli operatori sono concentrati sul numero unico su deficit/PIL all’1,6%, poco importa per ora la composizione della manovra. Il Def è ancora un quadro di intenti programmatico che redige direttamente Tria. La percezione potrebbe cambiare quando la palla passerà al parlamento, soprattutto nel mese di novembre, in vista del confronto con la Commissione europea.

Euro-dollaro: Entro ottobre (novembre possibile ritorno in area 1,13/1,14. Ad ottobre ci saranno due appuntamenti elettorali in Germania, con le lezioni in Baviera (14 ottobre) ed Assia (28 ottobre).

Se la Fed il 26 settembre confermerà il percorso di rialzo tassi alla luce di un impatto morbido del tema dazi, il dollaro potrebbe continuare ad apprezzarsi. Tra fine anno ed inizio 2019 si potrebbe temporaneamente assistere al deprezzamento del dollaro se sarà giusta l’ipotesi di rallentamento dell’economia Usa dopo il boom del secondo e terzo trimestre. Mediamente, mantenere una posizione lunga di dollari costituita in area 1,18 potrebbe comunque rivelarsi la strategia vincente fino alle prossime elezioni europee di maggio.

Borse: clima positivo per le borse europee fino a circa metà ottobre, con possibile rispolvero delcomparto auto per le seguenti ragioni.

Minori timori di dazi Usa contro la Ue. Il nemico unico è diventato la Cina.
Possibile recupero del mercato cinese, alla luce delle possibili manovre di stimolo (taglio tasse) in arrivo. Un modo per monitorare l’andamento dell’economia cinese è osservare l’andamento del rame che non a caso è ben correlato al settore auto europea.

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