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20 Marzo 2018

Facile.it: italiani sensibili al tema del risparmio (Report)

di J.B.

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L’attenzione degli italiani alle tematiche del risparmio è sempre tema di discussione per le famiglie. In occasione dell’apertura del Facile.it Store di Roma, la società ha commissionato a mUp Research un’indagine condotta con l’ausilio di Norstat su un campione rappresentativo della popolazione nazionale da cui è emerso che sono ben 16,8 milioni gli italiani che dichiarano di discutere almeno una volta alla settimana con un familiare per vedute divergenti sul tema. Sarebbero 6 milioni le persone che lo fanno ogni giorno.

Facile.it ha voluto analizzare in che modo venga gestito il tema del risparmio all’interno delle famiglie; quali siano le voci di spesa più onerose e come si cerchi di affrontarle, ma anche quali siano quelle su cui si vorrebbe risparmiare e quelle sulle quali si sia effettivamente riusciti a farlo.

Se non sorprende vedere che, all’interno delle famiglie italiane, l’attenzione al risparmio nelle attività domestiche sia materia principalmente appannaggio delle donne (58%) e dei 35-54enni (43%), fa riflettere, invece, il fatto che siano ben 5,8 le discussioni medie che, ogni mese, una famiglia italiana intesse attorno alle spese di casa.

Alla domanda “Per quali motivi vi capita di discutere sul risparmio nella conduzione della casa?” 17,2 milioni di italiani rispondono “perché uno di noi è veramente sprecone” e 14,5 milioni, di contro, affermano che la causa sia l’eccessiva parsimonia di qualcuno dei componenti della famiglia. Quando poi si chiede di indicare se lo sprecone e il taccagno siano un uomo o una donna, curiosamente l’uomo primeggia in entrambe le categorie: è indicato come sprecone dal 58% dei rispondenti e come taccagno dal 55%.

L’arrivo di un bebè cambia gli equilibri all’interno della coppia e se il papà diventa ancor più parsimonioso (da 55% a 66%), la mamma, invece, diventa più propensa a “sprecare” (da 42% a 50%).

La crescente consapevolezza dei consumatori verso il tema del risparmio emerge anche dal fatto che, sempre più spesso, si cerca di risparmiare anche su altri prodotti; sono 7,5 milioni gli italiani che vorrebbero ridurre i costi del conto corrente e, 4,5 milioni, quelli che vorrebbero farlo per la carta di credito.

Interessante notare come chi ha ridotto i costi dell’RC auto non solo abbia conseguito un vantaggio economico annuo superiore del 7,5% rispetto alla media italiana, ma abbia anche iniziato a tagliare con maggiore frequenza altre voci di spesa come ADSL, luce e gas; segno di un rapporto più maturo e attento verso il tema del risparmio.

Da questo punto di vista diventa centrale il ruolo svolto dagli strumenti che consentono agli italiani di raccogliere informazioni per poter tagliare i costi. Dall’indagine è emerso che Internet è ormai la prima fonte di informazione; è sul web che 24,4 milioni di italiani cercano soluzioni per il risparmio e tra le diverse opzioni offerte dalla Rete il canale più utilizzato è rappresentato dai comparatori, usati da 11,8 milioni di utenti.

Basandosi sulle risposte del campione, quotidiani e periodici sono scelti come fonte di aiuto da 11,2 milioni di lettori, 10,6 milioni gli italiani che si affidano ai consigli di amici e parenti mentre solo 8,7 milioni si servono di radio e TV.

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