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14 Settembre 2017

Banca Carige: chiude 120 filiali entro il 2020

di J.B.

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Confermato il rafforzamento patrimoniale entro il 2017 attraverso un aumento di capitale, l'ottimizzazione del passivo e le cessioni di asset. Gestione attiva dei crediti deteriorati, con abbattimento dei volumi e innalzamento dei coverage in linea con le best practice. 

Tra le novità di maggiore impatto, la riduzione del 23% dei costi operativi entro il 2020. Entro quella data sarà operato un taglio del 20% del personale e degli sportelli dell’istituto ligure, per un totale di circa 1000 dipendenti e 120 filiali. Entro la data limite l'organico scenderà a 3900 dipendenti (contro i 4742 attuali), gli sportelli passeranno invece da 518 a 455.

 

I target fissati dalla BCE saranno integralmente soddisfatti già a fine 2017. Rivisitazione del modello di business, che punta a fare di Carige la banca di riferimento per famiglie, small business e PMI nei territori di riferimento, con ampliamento dell’offerta di prodotti secondo una logica di architettura aperta. 

Questi gli obiettivi principali del piano industriale, approvati dal CdA di Banca Carige, che saranno presentati oggi alla comunità finanziaria. Il piano dell’amministratore delegato Paolo Fiorentino ha aumentato i tagli di oltre il 100% rispetto a quelli previsti nel piano di febbraio, a firma di Guido Bastianini.

Tra gli altri target fissati: razionalizzazione della base costi; investimenti strategici a supporto della trasformazione ed evoluzione industriale del gruppo e, ritorno ad un risultato economico positivo nel 2018. 
 

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