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5 Febbraio 2020

Assoreti, a dicembre raccolta +4,15 mld, al top da 30 mesi

di G.I.

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Dicembre a livelli record per la raccolta delle reti di consulenti finanziari: il saldo è positivo per 4,15 miliardi, con un progresso che sfiora il 46% rispetto ai 2,85 miliardi di novembre. E' il dato migliore da 30 mesi a questa parte, come sottolinea Assoreti nel comunicare l'andamento dell'ultimo mese dell'anno. Il 2019 si è così chiuso con una raccolta netta positiva per 34,94 miliardi.

Gli investimenti netti sul risparmio gestito a dicembre hanno raggiunto 4,26 miliardi, valore più che raddoppiato rispetto ai 2 miliardi di novembre, a un totale sull'anno di +20,3 miliardi. Il bilancio mensile sul comparto amministrato è, invece, negativo per 103 milioni contro +824 milioni a novembre e il totale del 2019 è pari a +14,7 miliardi.

Nell'ambito del risparmio gestito, i volumi di raccolta risultano positivi e in crescita per tutte le principali macro famiglie di prodotto. Fondi comuni e Sicav segnano livelli più che triplicati rispetto al mese precedente con +1,8 miliardi (da +511 mln), a un totale nei 12 mesi di +4,75 miliardi. 

Gli investimenti coinvolgono principalmente le gestioni collettive estere di tipo aperto, con risorse nette per circa 1,5 miliardi e i fondi chiusi mobiliari sui quali si registrano sottoscrizioni nette per 402 milioni. Saldo di raccolta ancora negativo, invece, per gli Oicr aperti di diritto italiano (-57 milioni). L'attività delle reti nel comparto assicurativo/previdenziale si concretizza in premi netti per 1,7 miliardi (+78,5% da 979 mln). In evidenza il deciso aumento delle movimentazioni nette sulle unit linked (+214,2%), mentre la crescita risulta minore sui prodotti multi-ramo (+16,6%) e le polizze vita tradizionali (+13,1%).

Aumentano, anche, i volumi netti realizzati sulle gestioni patrimoniali individuali, che segnano +712 milioni (+33,5%). Le risorse nette investite si concentrano principalmente sulle Gpf (573 milioni). Il contributo complessivo delle reti al sistema dei fondi aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, ammonta a 3,4 miliardi e compensa i deflussi realizzati dagli altri canali distributivi nel loro insieme (-131 milioni). Nel risparmio amministrato i titoli segnano deflussi per 438 milioni a dicembre, dopo -76 milioni a novembre.

Il saldo per la liquidità ammonta, invece, a +334 milioni, dopo +900 milioni.

Andando più nel dettaglio sull'andamento dell'intero anno, come sottolinea Assoreti la raccolta netta complessiva delle reti, pari a 34,9 miliardi di euro, mette a segno una crescita del 16,4% rispetto al 2018 ed è il secondo migliore risultato di sempre realizzato dalle reti. Il 58% delle risorse nette investite coinvolge i prodotti del risparmio gestito (20,3 mld), con un aumento del 52% rispetto al 2018. Il saldo complessivo delle movimentazioni sui prodotti in regime amministrato (+14,7 miliardi) registra, invece, una flessione del 12% rispetto al 2018 (16,7 miliardi).

Nell'ambito del risparmio gestito, il 58,6% degli investimenti netti coinvolge il comparto assicurativo, con volumi di raccolta pari a 11,9 miliardi (+40,5% sul 2018). I premi netti versati sulle polizze vita tradizionali raggiungono livelli quasi raddoppiati rispetto al 2018 (+85%) a 4,9 miliardi, mentre gli investimenti netti sui prodotti assicurativi a contenuto finanziario risultano pari a 6,9 miliardi (+20%), con 3,4 miliardi posizionati sulle unit linked (+30,9%) e 3,5 miliardi sulle polizze multi-ramo (10,8%).

Gli investimenti netti, effettuati direttamente, in quote di Oicr ammontano a 4,8 miliardi (+13,7%) e rappresentano il 23,5% del comparto. Le risorse si concentrano sulle gestioni collettive aperte domiciliate all'estero, con volumi netti complessivi per 4,4 miliardi (+41,1%). Positivo e in crescita anche il bilancio dei fondi chiusi mobiliari che investono sui mercati privati, con risorse nette pari a 713 milioni (+60%), mentre il bilancio annuale sui fondi aperti di diritto italiano è negativo per 305 milioni.

La raccolta netta sulle gestioni patrimoniali individuali è pari a 2,7 miliardi (-136 milioni nel 2018) e gli investimenti netti si concentrano in maniera esclusiva sulle gestioni patrimoniali in fondi, con una raccolta netta pari a 2,8 miliardi, mentre sulle Gpm vengono realizzati disinvestimenti netti per 125 milioni. Nel 2019 le risorse nette confluite al sistema di Oicr aperti, attraverso l'attività svolta dalle reti, risultano, pari a 14,2 miliardi di euro, consentendo all'intero sistema fondi di chiudere con un bilancio positivo per 3.8 miliardi.

Fondamentale anche l'apporto delle reti ai fondi chiusi mobiliari che investono sui mercati privati: la raccolta realizzata rappresenta il 47,5% delle sottoscrizioni nette totali sui fondi private markets (1,5 miliardi). Il saldo delle movimentazioni sugli strumenti finanziari in regime amministrato è positivo per 1,7 miliardi, in netto calo rispetto al 2018 (9,2 miliardi). I dati evidenziano movimentazioni nette positive sui certificates (1,7 miliardi), sui titoli azionari (1,3 miliardi), sugli exchange traded products (684 milioni) e sui titoli obbligazionari (267 milioni), mentre il bilancio è fortemente negativo sui titoli di Stato (-3,1 miliardi). La raccolta annuale in liquidità è positiva per 13 miliardi (+73,3% rispetto al 2018). 

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