Ultime notizie

25 Maggio 2023

Assogestioni: Q1 2023, raccolta netta in lieve recupero a -7 mld (Report)

di red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

In lieve recupero la raccolta netta dell’industria del risparmio gestito, rispetto a quanto prospettato dalle letture mensili, che si attesa a fine marzo a -7 miliardi di euro rispetto ai -8,9 miliardi di euro preliminari. A crescere di quasi 50 miliardi di euro è invece il patrimonio gestito, salito a 2.257 miliardi di euro a fine marzo dai 2.210 miliardi di euro di fine dicembre 2022, grazie principalmente a un effetto mercato positivo. A rivelarlo i dati definitivi della Mappa Trimestrale Assogestioni.

La spinta, secondo quanto riporta Assogestioni, è relativa in particolare ai fondi aperti, che con un patrimonio di 1.100 miliardi pesano per quasi il 49% delle masse e forniscono la fotografia del mondo retail, con un bacino di quasi 12 milioni di italiani, come emerso dal recente aggiornamento dell'Osservatorio Sottoscrittori dell'Ufficio Studi.

Anche durante il primo trimestre di quest'anno - spiega Alessandro Rota, direttore Ufficio Studi Assogestioni - l'andamento del patrimonio è stato determinato da due spinte di segno opposto. Considerando i soli fondi aperti, rileviamo una raccolta netta negativa, anche se per un valore modesto pari a -3,7 miliardi euro, mentre l'effetto mercato è stato del +2,7% in base alle nostre stime, merito soprattutto delle buone performance del comparto azionario, che hanno determinato una crescita del patrimonio di circa 30 miliardi euro.

Dallo spaccato della raccolta per categorie, secondo quanto precisa Assogestioni, si nota il trend positivo dei fondi azionari, che hanno continuato ad attrarre nuove sottoscrizioni come per tutto il 2022, totalizzando +2,84 miliardi euro, contro per altro i +4,8 miliardi del quarto trimestre 2022. Virano in positivo i prodotti obbligazionari che, dopo -1,65 miliardi nell'ultimo quarto dello scorso anno, sfiorano +3 miliardi. Sono invece rimasti in negativo i bilanciati (-3 mld dopo -1,9 mld) e i flessibili (-5,2 mld dopo -2,8 mld). I fondi monetari a loro volta chiudono il trimestre con uscite per -1,2 miliardi, mentre nel quarto trimestre del 202 aveva registrano +130 milioni. 

“Il ritorno della raccolta sui fondi obbligazionari - continua Rota - segnala un rinnovato interesse degli investitori italiani per dei prodotti che oggi, dopo i forti rialzi dei tassi del 2022, tornano ad offrire cedole interessanti”.

La mappa evidenzia anche la preferenza per i fondi italiani (+735 mln) rispetto a quelli di diritto estero (-4,4 mld). I dati definitivi includono anche il resoconto sui Pir che nel primo trimestre hanno totalizzato deflussi per 720,9 milioni (dopo -377 milioni nei precedenti tre mesi), di cui 779 milioni dai Pir ordinari contro i +58 milioni raccolti dai Pir alternativi, per un patrimonio promosso complessivo di 19,34 miliardi di euro. Infine, sul fronte dei fondi aperti sostenibili, la mappa ha censito una raccolta in positivo di 1,26 miliardi per i fondi Articolo 8 Sfdr e di 360 milioni per quelli Articolo 9 Sfdr, a un totale di +1,62 miliardi per il comparto, dopo +1,65 miliardi nel quarto trimestre 2022.

Per quanto riguarda le gestioni di portafoglio, che totalizzano 1.069,4 miliardi di masse, pari a oltre il 47% del totale, contro 1.049,6 miliardi a fine 2022, il bilancio del trimestre, oltre che dai deflussi registrati dalle gestioni di prodotti assicurativi, risente di altri 2 miliardi di uscite istituzionali, non afferenti a mandati previdenziali o assicurativi, ma riconducibili a movimenti interni ai gruppi societari che rientrano nel perimetro della rilevazione.

“Il quadro del segmento dei mandati istituzionali complessivamente è negativo. Tuttavia - conclude Rota - il segmento dei mandati previdenziali, quello storicamente più stabile e orientato al lungo termine, ha chiuso il trimestre in positivo per +2,4 miliardi euro. Inoltre, le GP dedicate alla clientela individuale upper-affluent e private hanno totalizzato 1,1 miliardi euro di raccolta". 

Scarica il Report

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:     Demanio; entro il 2026 invest