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18 Maggio 2021

Mercato immobiliare: Bologna, prezzi -2,5% nel 2020 (Report)

di E.I.

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I valori immobiliari a Bologna nel secondo semestre del 2020 sono diminuiti dello 0,5%, chiudendo l’anno con -2,5%. Ha rallentato la crescita dei valori nella città che nel 2019, insieme a Milano, aveva messo a segno l’aumento dei prezzi più importante (+10,4%).

I dati emergono dalle analisi dell’Ufficio Studi Gruppo Tecnocasa. I risultati delle ultime indagini presentano una città in cui la pandemia si è fatta sentire soprattutto sugli investitori che negli ultimi anni erano aumentati soprattutto per effetto delle locazioni turistiche. Bologna dal 2016 ha avuto una crescita esponenziale. Negli ultimi 10 anni, la città ha lasciato sul terreno solo il 14,3% del valore degli immobili contro il 30% delle metropoli. 

Le compravendite nel 2020 hanno segnato una diminuzione del 15,1%, portandosi a 5.348 transazioni. 

Performa bene il centro città che, dopo il calo avuto nella prima parte dell’anno recupera nella seconda parte in cui mette a segno un +1,6%. In particolare, nel centro storico si stanno muovendo prevalentemente famiglie alla ricerca di quattro locali. In aumento l’offerta di piccoli tagli, molti dei quali destinati in passato a strutture ricettive e ora messi in vendita. Gli investitori, presenti ma più prudenti, si indirizzano verso i trilocali e devono fare i conti con le nuove indicazioni urbanistiche che inseriscono paletti più stringenti sui cambi di destinazione d’uso e sui frazionamenti. La zona intorno a via Irnerio, che include nella sua offerta anche soluzioni signorili d’epoca, al momento non registra valori superiori a 5000 euro al mq per il nuovo. Più economica l’area intorno alla Stazione Ferroviaria e verso via Amendola: prezzi da 2500-2600 euro al mq fino a 3000 euro al mq. Bassa offerta per box e posti auto che vanno da 35 a 40 mila euro. 

Il comune di Bologna ha previsto delle agevolazioni per i proprietari di immobili con finalità ricettiva che affittano per un periodo di sei mesi a studenti e lavoratori fuori sede. Sul mercato delle locazioni commerciali si segnalano diverse attività chiuse, ma anche voglia di ripartenza con apertura di attività di ristorazione d’asporto, abbigliamento. Nelle vie centrali di passaggio si chiedono canoni di 450 euro al mq annuo. 

Diminuiscono del 3,5% i prezzi nell’area di Bolognina-Corticella e dell’1% nell’area di San Donato-San Vitale. In quest’ultima macroarea si segnala un lieve ribasso nel quartiere Mengoli e una buona tenuta di Massarenti dove si registra una domanda costante sull’abitazione principale ed una fase riflessiva sull’investimento, indirizzato soprattutto ad affitto a studenti e lavoratori fuori sede, ora meno presenti. Buone prospettive per la zona arrivano dalle numerose assunzioni fatte dall’Ospedale Maggiore che potrebbe portare un maggiore domanda sia in affitto sia in acquisto. Un leggero ribasso si segnala nel quartiere Mengoli, dovuto per lo più a compravendite fatte su immobili che necessitano di importanti lavori di ristrutturazione. Nei quartieri di Massarenti e Sant’Orsola un usato da ristrutturare si può acquistare con 2000-2200 euro al mq. 

Rimangono invariati i prezzi nelle altre aree della città. 

Scarica il Report.

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