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2 Maggio 2023

Ricciardi, Kroll REAG: flessibilità, crescita del turismo, sostenibilità, i driver che guideranno il settore

di red

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Paola Ricciardi, Country Managing Director di Kroll REAG, è intervenuta all’evento “Strengthening Saudi - Italian cooperation for a common and sustainable development – Italy’s economic overview” nel panel “Tourism, construction and real estate”, cui ha anche preso parte Giovanna Della Posta, CEO di Invimit SGR, promotrice dell’evento insieme agli altri sponsor. 

Nel corso del suo intervento, Kroll ha fornito un’overview del settore immobiliare italiano e analizzato i diversi driver e trend di medio e lungo termine che influenzeranno il mercato real estate in Italia, i suoi prodotti e i suoi servizi nel prossimo futuro.

Il settore immobiliare riveste infatti un ruolo di primaria importanza per l’economia del nostro Paese, in quanto rappresenta una quota pari a circa il 20% del PIL annuale italiano. Inoltre, nel 2022, le transazioni immobiliari in Italia hanno raggiunto un valore di circa 131 miliardi di euro, di cui il settore residenziale ha coperto il 90% del totale.

A partire dall’ultimo trimestre del 2022 il settore immobiliare italiano ha registrato un rallentamento dovuto a situazioni che hanno influenzato il mondo economico a livello globale, tra cui la crescita dell’inflazione, e l’aumento dei tassi di interesse per contrastarne gli effetti, oltre al conflitto in Ucraina ed il conseguente rincaro dei costi dell’energia e delle materie prime,” ha commentato Paola Ricciardi. “Vediamo però emergere, nel panorama real estate italiano, alcuni trend che indirizzeranno lo sviluppo del settore nel medio e lungo termine. Tra questi, c’è sicuramente una maggiore richiesta di flessibilità delle strutture abitative per rispondere alle necessità di una domanda sempre più segmentata ed esigente. Si rileva un crescente interesse per gli student housing: si stima la necessità di almeno 130.000 posti letto per colmare la richiesta di posti letto degli studenti universitari fuori sede. Nel contempo si affacciano anche in Italia soluzioni già presenti nei principali Paesi Europei, quali multi family, hybrid living e senior housing. In particolare, ci sono ampi margini di espansione per le residenze sanitarie assistite, in quanto tipologia strettamente connessa al progressivo fenomeno di invecchiamento della popolazione italiana. In questo caso il fabbisogno di posti letto stimato ammonta a circa 400.000 unità. Inoltre, è prevedibile un incremento della richiesta di servizi alla persona e di cura, anche in relazione all’aumento di strutture sanitarie specializzate.

La ripresa del turismo, prevalentemente di tipo leisure, funge da apripista per il settore real estate nazionale. Nel 2022 ha fatto registrare una performance record, soprattutto nel segmento luxury; nella città di Roma si concentrano 53 luxury accomodation, mentre a Milano sono 26, in costante crescita. Nel corso della recente Milano Design Week la tariffa media a camera ha raggiunto i 4.200 euro a notte. Anche il mercato degli affitti brevi ha messo in evidenza significativi aumenti, passando da 1.000 euro a 3.700 euro a settimana.

Un ulteriore elemento che inciderà significativamente sullo sviluppo del settore immobiliare è quello della riqualificazione energetica in conformità ai target ESG. L’attuazione di pratiche sostenibili costituisce sempre più una priorità per la maggioranza degli investitori, sino ad orientare lo loro scelte. L’età degli immobili costituenti il patrimonio immobiliare italiano offre importanti opportunità in ambito di riqualificazione ed efficientamento energetico; in particolare, si segnala che l’85% del patrimonio immobiliare italiano ha più di 30 anni e che la recente Direttiva europea “Energy Performance of Building Directive – EPBD” richiede di intervenire sugli edifici di classe G (il 38% del totale degli immobili in Italia) e di classe F (24% del totale) per portarli alla classe E entro il 2030.

Questa attenzione ai temi legati alla sostenibilità - conclude Paola Ricciardi - si riflette nei numerosi programmi di rigenerazione urbana presenti nelle nostre città, come Milano e Roma. Un’ulteriore spinta per il rinnovamento del patrimonio immobiliare può arrivare anche dalla quota dei fondi legati al NGEU e al PNRR e dagli interventi destinati all’ambito delle infrastrutture, e dagli importanti eventi sportivi e culturali che si svolgeranno in Italia nei prossimi anni o per cui il nostro Paese è candidato, non ultime le Olimpiadi invernali 2026 e il Giubileo del 2025.

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