Ultime notizie

26 Maggio 2026

Retail Market Report 2026: Milano guida il retail con occupancy al 93%

di Red

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right

Engel & Volkers Commercial presenta il Retail Market Report Milan 2026, un'analisi delle principali vie retail di Milano.

Nel primo trimestre 2026 il retail si conferma la principale asset class per volumi investiti, a dimostrazione della rinnovata fiducia verso il settore.

Milano continua a distinguersi per solidità, capacità di attrarre investimenti e resilienza, nonostante un contesto macroeconomico ancora caratterizzato da consumi selettivi e prudenza da parte delle famiglie.

Su un totale di circa 1.650 negozi censiti, l'occupancy rate medio si attesta al 93%, mentre il turnover raggiunge il 12% YoY, confermando un mercato dinamico e in continua trasformazione.

Il nuovo Retail Market Report Milan 2026 di Engel & Volkers Commercial Milano Lombardia analizza l'evoluzione delle principali high street milanesi, combinando trend del mercato retail, dinamiche commerciali e indicatori socio-economici.

Secondo il report, il mercato retail di Milano mostra indicatori superiori alla media nazionale: spesa familiare elevata, tasso di occupazione alto e una domanda turistica internazionale in crescita.

"Milano continua ad anticipare i principali trend del settore retail grazie alla sua capacità di integrare funzioni commerciali, esperienziali e ricettive. Il mercato evolve verso modelli sempre più selettivi, in cui qualità della location, identità del brand ed esperienza diventano centrali." - dichiarano Gianluca Sinisi e Roberto Magaglio, Licence Partner di Engel & Volkers Commercial Milano Lombardia.

L'analisi prende in esame 23 principali vie dello shopping milanese, suddivise nei segmenti luxury district, urban premium e mainstream, per un totale di circa 1.650 negozi censiti. L'occupancy rate medio si attesta al 93%, mentre il turnover raggiunge il 12% YoY.

Il comparto fashion rappresenta il 34% dell'offerta commerciale complessiva, seguito dal food & beverage (16%) e dal segmento jewellery e accessori personali (13%).

Il Quadrilatero della moda resta il cuore del luxury retail milanese. Via Montenapoleone registra canoni compresi tra 12.000 e 18.000 euro/mq/anno e rendimenti compressi, a testimonianza della domanda e della scarsità di prodotto disponibile.

Accanto a via Montenapoleone, crescono via Sant'Andrea e Galleria Vittorio Emanuele II, che rafforzano il posizionamento grazie all'arrivo di nuovi brand internazionali e al consolidamento dell'offerta. La Galleria registra valori di locazione elevati che raggiungono anche i 20.000 euro/mq/anno.

Il report evidenzia come il luxury district mantenga un'attrattività internazionale: circa il 65% dei brand presenti appartiene a operatori esteri o italiani attivi anche nei mercati internazionali.

Le vie urban premium mostrano un profilo interessante per i retailer grazie a un migliore equilibrio tra canoni, footfall e sostenibilità economica. Corso Vittorio Emanuele II, corso Venezia e corso Vercelli registrano flussi superiori agli 11-16 mila passaggi medi giornalieri, con livelli di vacancy contenuti e una domanda in crescita da parte di brand fashion, beauty e lifestyle. Corso Garibaldi e piazza Gae Aulenti confermano il loro ruolo di destinazioni urbane contemporanee, caratterizzate da un mix integrato tra retail, F&B, intrattenimento e servizi.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:   Belloni, Fervo: aria nuova nei servizi immobiliari; Br