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22 Febbraio 2017

Notariato: il rent to buy per le aziende (Report)

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Applicare il contratto di rent to buy alle attività commerciali. La nuova formula contrattuale è stata presentata dal Notariato come risultato di una ricerca promossa dalla Fondazione italiana del Notariato, in collaborazione con l’Ente Cassa di Risparmio di Firenze e dal Dipartimento di scienze giuridiche dell’Università di Firenze, con l’obiettivo di proporre il modello del rent to buy, regolamentato dal legislatore nel 2014 per il settore immobiliare, anche al trasferimento di azienda.

Con questo sistema le aziende possono entrare subito nel godimento dei beni dell’azienda, inizialmente in affitto con pagamento di un canone periodico, per poi successivamente diventarne proprietari in un periodo di tempo prefissato attraverso l’acquisto vero e proprio e il pagamento del relativo prezzo, dal quale vengono scomputati, in tutto o in parte, i canoni pagati in precedenza.

L’operazione, presenta una serie di profili interessanti sia per le imprese sia per gli istituti finanziatori: la creazione per l’acquirente di uno “storico creditizio”; l’accantonamento di parte di quanto versato per l’affitto d’azienda come acconto prezzo; la possibilità di accantonare ulteriore liquidità con il proprio lavoro per l’acquisto finale; la posticipazione di tutti i costi e le imposte; la possibilità di vendere la propria azienda cedendo i contratti.




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