Ultime notizie

10 Novembre 2025

Milano, avviata la variante parziale al PGT: approvate le linee guida

di SI Studio Inzaghi

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90

Con la delibera di giunta comunale n. 1358 del 6 novembre 2025, il Comune di Milano ha approvato gli indirizzi per l'avvio della variante parziale al Piano di Governo del Territorio (PGT), che aggiornerà le norme di attuazione del Piano delle Regole e del Piano dei Servizi. L'obiettivo è adeguare la normativa urbanistica alle disposizioni regionali e nazionali, risolvere criticità applicative e semplificare i procedimenti amministrativi, in attesa della futura variante generale. Contestualmente è stato revocato l'avvio della revisione complessiva del PGT (delibera di giunta n. 496/2023).

Il procedimento di variante è orientato ai seguenti indirizzi: allineare le modalità attuative del Piano delle Regole alle disposizioni comunali recenti (DGC 552/2025 e DD 4192/2025); precisare il concetto di cortile con una definizione geometrica chiara e univoca come elemento morfologico; chiarire le modalità di trasferimento dei diritti edificatori tramite perequazione, anche negli ambiti con pianificazione attuativa; limitare gli scostamenti dalle regole morfologiche ai soli procedimenti di pianificazione attuativa, con relazioni dettagliate di confronto tra progetto e contesto urbano; rendere coerenti le norme paesaggistiche del Piano delle Regole con il Codice dei beni culturali (d.lgs. 42/2004), chiarendo ruolo e valore vincolante dei pareri della Commissione per il Paesaggio; definire l'iter amministrativo per l'inserimento di diritti edificatori in aree comunali e per gli interventi nelle piazze e nei nodi di interscambio, sempre tramite pianificazione attuativa; limitare i cambi di destinazione d'uso delle autorimesse per preservare la funzione originaria; aggiornare le norme sull'edilizia residenziale sociale (ERS), specificando le tipologie di housing sociale ammesse; consentire la realizzazione di ERS sopra indice solo se conforme alle indicazioni morfologiche o, in casi motivati, nell'ambito di procedimenti attuativi, garantendo la relativa dotazione di servizi; adeguare la disciplina delle attività commerciali alle normative e disposizioni sopravvenute; tutelare i manufatti rurali con il divieto di demolizione e la valorizzazione del patrimonio edilizio storico; aggiornare la disciplina urbanistica nelle aree del Parco Nord Milano per armonizzare le competenze tra Comune ed ente parco; rivedere le norme transitorie e finali per garantire coerenza normativa; adeguare le regole sulla dotazione dei servizi pubblici e privati in rapporto alle esigenze urbane; assicurare la conformità morfologica per interventi su servizi privati convenzionati e superfici accessorie, esclusi i servizi pubblici; definire le modalità di aggiornamento del Piano dei Servizi in caso di dismissioni, rilocalizzazioni o integrazioni di servizi pubblici e di interesse generale su immobili pubblici e privati.

In attesa dell'approvazione della variante normativa al PGT, la giunta ha fornito agli uffici disposizioni transitorie per l'applicazione delle norme che regolano gli scostamenti dalle indicazioni morfologiche (art. 19, commi 4 e 5; art. 21, comma 8; art. 23, comma 4 delle norme di attuazione del Piano delle Regole vigenti). Gli scostamenti dovranno essere interpretati e applicati con cautela per garantire uno sviluppo urbano coerente e armonico. Ogni richiesta di deroga dovrà essere motivata e valutata dagli uffici competenti e dalla Commissione per il Paesaggio, che dovrà esprimere pareri dettagliati sulla coerenza paesaggistica e ambientale dei progetti.

Fino all'approvazione della variante, gli scostamenti potranno essere autorizzati solo nell'ambito di procedimenti di pianificazione attuativa (secondo le modalità indicate nella DGC 552/2025 e nella DD 4192/2025), accompagnati da una relazione tecnica e morfologica motivata. Negli altri casi, l'eventuale deroga potrà essere ammessa solo nel rispetto dell'altezza massima degli edifici esistenti e previa verifica approfondita da parte degli uffici, basata su un'analisi morfologica e architettonica del contesto urbano. Qualora emerga una mancanza di coerenza o un peggioramento del contesto urbano, gli uffici potranno negare la richiesta di scostamento anche senza il parere della Commissione per il Paesaggio.

Il provvedimento prevede l'avvio della verifica di assoggettabilità alla Valutazione ambientale strategica (VAS) e la pubblicazione dell'avviso di avvio del procedimento su quotidiani locali, sull'albo pretorio, sul sito comunale, sul BURL e sulla piattaforma SIVAS. Entro 30 giorni dalla pubblicazione, cittadini e soggetti interessati potranno presentare suggerimenti e proposte.

7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana:  Monte Rosa 91: nuovo modello di ri