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2 Luglio 2018

Manutencoop diventa Rekeep e pensa alla quotazione in Borsa

di G.I.

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ManutencoopFacility Management cambia vestito e pensa alla quotazione in borsa. Il gruppo attivo nell'ideazione e nella gestione di servizi rivolti a immobili, territorio e a supporto dell'attivita' sanitaria - tra cui l'igiene ambientale, la cura del verde, l'illuminazione e videosorveglianza - ha presentato la sua nuova brand identity. 
 

'Rekeep e' il nuovo nome scelto dalla societa' che ha ambizioni oltre-confine e pensa a Piazza Affari: "La quotazione in borsa e' sempre un elemento che abbiamo all'orizzonte - ha spiegato l'ad di Rekeep Giuliano Di Bernardo -. Non ci sono obiettivi nel breve periodo, pero' l'osservatorio sulla borsa per quanto riguarda Manutencoop non e' mai stato perso di vista". Oggi la societa' si concentra soprattutto su nuovi mercati: in particolare quello francese, quello dell'Est europeo e quello della Turchia. 

"I nostri competitor sono tutti stranieri. Abbiamo gia' fatto diverse gare e pensiamo che il 2018 possa essere un anno non solo simbolico per la nuova brand identity - ha chiarito Di Bernardo - ma che Rekeep possa mettere un numero non simbolico sul bilancio. Tra dieci anni immagino una società che è in grado di mantenere il ruolo di leader nel mercato nazionale, ma con una visione internazionale e con la possibilita' di fare start up innovative. La nostra ambizione è di esportare il nostro know how", ha concluso l'amministratore delegato. 
 

L'espansione oltre confine e' iniziata con la Francia - dove la societa' si e' aggiudicata una gara indetta dalle ferrovie francesi per la pulizia dei treni - e la Turchia, dove ha acquisito il controllo diretto della societa' Eos, che eroga servizi di assistenza e sterilizzazione nelle sale operatorie di ospedali. Claudio Levorato, presidente di Manutencoop Societa' Cooperativa - che da ottobre e' la principale azionista della 
Facility Management, da oggi Rekeep - si definisce quasi un "eretico" per l'impronta al cambiamento che la societa' ha avuto con la sua guida. 
 

"Mi sono arreso anche io all'uso del computer e all'uso sporadico di qualche termine inglese - ha scherzato il presidente - Il nuovo nome corrisponde all'esigenza di cambiare anche i riferimenti di appartenenza che ormai appartengono al passato". "Il mercato richiede sempre piu' menti al lavoro, non solo mani, e di modernizzazione per essere competitivi. Si e' passati dalla manualita' pura ad innovazione e tecnologia" ha 
chiarito Loverato. A presentare la nuova identita' di Rekeep anche Stefano Bartezzaghi, Stefano Massini, Paolo Cognetti e altri ospiti che con i dipendenti della societa' hanno parlato proprio di rinascita e responsabilita' nelle sue diverse forme. 
 

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