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17 Aprile 2026
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16 Aprile 2026
L’Assemblea degli Azionisti di IPI ha approvato il Bilancio dell’esercizio 2022. I ricavi consolidati sono stati di 57,8 milioni di euro (41,0 milioni nel 2021).
Il risultato netto consolidato dell’esercizio 2022 è una perdita di 5,5 milioni rispetto a una perdita di 3,2 milioni del 2021. Il risultato netto complessivo del Gruppo IPI, dell’esercizio 2022, è un utile di 11,5 milioni rispetto a un utile di 1,4 milioni dell’esercizio 2021.
Non è previsto il pagamento di alcun dividendo agli azionisti.
Il patrimonio immobiliare del Gruppo IPI è di 256,8 milioni.
L’indebitamento finanziario effettivo è di 165,2 milioni di euro (contabile di 184,3 milioni) a fine 2022 rispetto ai 169,7 milioni di euro al 31/12/2021 (contabile di 189,1 milioni). L’indebitamento è per la maggior parte a medio-lungo termine e consente al Gruppo IPI di operare per una valorizzazione degli immobili nel tempo.
Nel 2023 saranno da rimborsare 22,3 milioni di euro di quote capitale di mutui, finanziamenti e prestiti obbligazionari. La società dispone già dei mezzi finanziari per provvedervi. Tutti i covenant finanziari sono stati rispettati.
L’indebitamento finanziario è a tasso variabile e, su circa la metà dell’ammontare del debito, il rischio variazione tassi di interesse è coperto con adeguati contratti derivati. Il Loan to Value (debito finanziario effettivo / fair value degli immobili) a fine 2022 è pari al 64,3%, rispetto al 64,6% di fine 2021.
La Posizione finanziaria netta effettiva al 31/12/2022 è negativa per 137,6 milioni di euro (156,7 quella contabile) rispetto a 147,7 milioni a fine 2021.
Alla fine del 2022 il Gruppo IPI dispone di oltre 20 milioni di disponibilità liquide.
Il Patrimonio Netto è di 117,3 milioni di euro rispetto a 105,8 milioni di euro del 2021.
Nel 2023 gli investimenti immobiliari riguarderanno in prevalenza la bonifica del Palazzo ex RAI in Torino e la riqualificazione degli uffici non locati del Lingotto per incrementare i ricavi da canoni di locazione, lo sviluppo di un paio di immobili di proprietà attualmente non locati. Per gli altri immobili di proprietà da trasformare si procederà con i piani urbanistici e progetti, o con interventi di mantenimento.
Per gli immobili finiti IPI si dice “pronta a cogliere le opportunità di vendere nei casi in cui si ritenesse che il prezzo offerto corrisponda a una buona valorizzazione, così da ridurre l’indebitamento e disporre di risorse finanziarie per investimenti immobiliari”.
Continuerà la strategia di diventare partner in operazioni immobiliari, mettendo in comune oltre a capitali anche le competenze e attività di AGIRE e IPI Agency.
Nel settore servizi immobiliari obiettivo è la crescita sia di IPI Agency che andrà ad espandersi ancora con nuove filiali, per proseguire nel percorso avviato, sia del Gruppo AGIRE consolidando la crescita ottenuta nei servizi di progettazione integrata, project & construction management e due diligence, accanto alle tradizionali attività di property, facility e advisory.
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