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26 Novembre 2025

FIMAA, terzo trimestre: Milano attrattiva, affitti alti penalizzano i negozi

di Red

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Stazionarietà del mercato immobiliare con un leggero aumento di domanda, offerta e prezzi a Milano, Lodi e Monza Brianza nel residenziale, sia per le compravendite sia per le locazioni. Se a Milano il mercato residenziale resta su valori importanti, si mantiene costante l'interesse per Monza e Lodi, con aumento della domanda e un progressivo incremento dei valori. Preoccupano due tematiche: l'incertezza legata alle inchieste giudiziarie in tema di urbanistica e la desertificazione legata al caro affitti per gli spazi commerciali.

Sono alcune delle indicazioni che emergono dal Sentiment di FIMAA Milano Lodi Monza Brianza (terzo trimestre 2025), l'associazione degli intermediari immobiliari e merceologici aderente a Confcommercio Milano, Lodi, Monza e Brianza, con dati elaborati dal Centro Studi Confcommercio MiLoMB che raccolgono l'orientamento degli operatori: l'83% da Milano e città metropolitana, il 13% da Monza Brianza, il 4% da Lodi e provincia di Lodi.

Nelle compravendite residenziali Milano mantiene la sua attrattività (stazionaria la domanda di acquisto per il 50% dei rispondenti), mentre è in crescita la richiesta per Monza e Lodi, che vedono aumentare l'interesse per valori più contenuti (a Monza domanda in crescita secondo l'80% degli intermediari, a Lodi per il 100%).

Abitazioni: a Milano, Monza e Lodi l'appartamento più richiesto è il trilocale; nell'area metropolitana milanese prevale il bilocale.

Finanziamenti e sconti: il mutuo, come modalità di finanziamento, viene richiesto nel 46% dei casi e gli sconti, per abitazioni e uffici, variano tra il 5% e il 10%. Tra il 10% e il 15% per negozi e capannoni.

Locazioni: aumentano domanda, offerta e canoni. L'offerta per le locazioni a Milano è in aumento (per il 54% degli operatori), probabilmente determinata da un rientro di affitti brevi nel mercato tradizionale, dove prevalgono i canoni concordati con una tassazione favorevole, a causa del previsto inasprimento della tassazione sugli affitti turistici e delle difficoltà di gestione che inducono i proprietari a una diversa scelta.

«Problema aperto è quello della crescente desertificazione commerciale. Servono iniziative atte a rendere i quartieri colpiti maggiormente dalla desertificazione con progetti di migliore vivibilità, rendendoli attrattivi a chi vuole intraprendere iniziative commerciali - afferma Marco Zanardi, consigliere di FIMAA Milano Lodi Monza Brianza con delega all'Ufficio Studi -. Le vie commerciali hanno visto la chiusura di diverse attività, anche storiche, per l'impossibilità di rinnovare i contratti con canoni estremamente elevati. L'esperienza della cedolare secca in questo segmento di mercato adottata nell'era pandemica forse andrebbe riproposta se si vuole sbloccare almeno questa situazione». «Continuano inoltre - prosegue Zanardi - a preoccupare le dinamiche in corso che riguardano le inchieste giudiziarie».

Inchieste sull'urbanistica «che stanno causando la sospensione al rilascio di nuove autorizzazioni a costruire, bloccando progetti importanti per la trasformazione urbana e rallentando l'attività di circa 150 cantieri, senza contare le famiglie, con preliminari firmati e caparre versate, che si ritrovano senza una casa. Questa situazione, dovesse ulteriormente prolungarsi, confermerebbe l'attuale perdita di fiducia degli investitori mettendo a rischio i futuri investimenti con la conseguenza - conclude Zanardi - di un ulteriore rallentamento del mercato immobiliare».

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