Ultime notizie

23 Aprile 2013

Bankitalia: per pareggio bilancio servono correzioni sull'Imu

Condividi:
Facebook
Linkedin
Twitter
Whatsapp
16x9
Angle Left
Angle Right
ADV 970x90
Centrare l'obiettivo del pareggio di bilancio nel 2013 significa anche “dissipare le incertezze sulla stabilità del gettito legato al vigente sistema di imposizione sugli immobili” dove "dal 2015 sarà necessario introdurre ulteriori correzioni, sia pure di dimensioni limitate rispetto a quanto fatto in passato”.

Lo ha detto Daniele Franco, direttore centrale per la ricerca economica e le relazioni internazionali della Banca d'Italia, nel corso del suo intrvento davanti alle commissioni speciali di Camera e Senato sul Def (Documento di economia e finanza).


“Il pareggio di bilancio strutturale nel triennio 2015-2017  – ha poi puntualizzato Franco - richiederà interventi correttivi a partire dal 2015, che il Def quantifica in circa 0,2 punti percentuali del Pil all'anno per tre anni”.

La tassazione sugli immobili resta comunque uno dei tanti aspetti toccati da Franco che ha parlato della “gravità della situazione che richiede un'azione di politica economica ampia e organica, che coniughi l'equilibri dei conti pubblici e le azioni strutturali volte a innalzare il potenziale di crescita dell'economia con il sostegno in tempi brevi del sistema produttivo e delle fasce più deboli della popolazione”.

“La profonda recessione che coinvolge l'Italia - ha concluso - riflette anche fattori esterni (quali le tensioni sul debito sovrano di vari Paesi europei e le sue implicazioni per il mercato del credito) e l'azione, inevitabile, di riduzione del disavanzo pubblico; pesano inoltre le debolezze strutturali dell'economia, sottostanti il lungo periodo di crescita stentata”.
7x10

È online il nuovo numero di REview. Questa settimana: Savills: Q1 2026, investiti 450mln nella logistica in Italia (Vide