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4 Marzo 2022

Bankitalia apre la gara per la vendita di Rev

di red

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Banca d'Italia dà il via alla gara per la vendita di Rev, la piattaforma di gestione dei crediti nata nel 2015, a valle del crack delle quattro banche del Centro Italia finite in risoluzione (Popolare Etruria, Banca Marche, Cassa di Chieti e CariFerrara). 

Via Nazionale, secondo quanto riporta il Sole 24Ore, ha avviato una procedura competitiva per la vendita della piattaforma operativa della società Rev Gestione Crediti e il contestuale conferimento dell'incarico di gestione di crediti Npl e dell'incarico per la prestazione di servizi accessori.

Oggetto della procedura è la gestione e recupero di un portafoglio di crediti deteriorati, il cui valore a fine 2021 ammontava a circa 8,2 miliardi di euro lordi. Di questi, la gran parte (7,16 miliardi) è costituita da crediti da finanziamenti, pressoché equamente suddivisi tra garantiti (47%) e non garantiti (53%), spalmati su circa 26mila posizioni che hanno un valore medio attorno ai 275mila euro. La parte restante del portafoglio, pari a circa 1,1 miliardi, è invece occupata da crediti leasing, in gran parte immobiliare (81%), con una dimensione media dei ticket di 384mila euro per 3mila posizioni circa.

Non è oggetto dell'asta il trasferimento della titolarità del portafoglio Npl in sè, che rimarrà al momento in capo alla stessa Rev e a Purple, società veicolo di cartolarizzazione creata dalla stessa Rev. La società ha specificato che gli Npl potranno essere oggetto, in tutto o in parte, di una o più successive operazioni di cessione.

I potenziali offerenti avranno l'accesso a una data room virtuale per presentare, entro il 31 marzo, le eventuali offerte. Spazio a tutti i soggetti privati, a patto che abbiano almeno 2 miliardi di asset in gestione, altra condizione prevista dal venditore. Data la natura pubblica del socio di controllo, è inevitabile che sul mercato si guardi soprattutto ad Amco, società detenuta al 100% dal Tesoro, quale candidato "naturale" per la realizzare l'operazione.