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1 Giugno 2017

Amundi RE Italia Sgr: acquisito I Tolentini a Roma

di E.I.

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Amundi Real Estate Italia Sgr ha perfezionato l’acquisto del complesso immobiliare “I Tolentini” composto da cinque immobili attigui di proprietà di Banca Nazionale del Lavoro, situati nel centro d Roma. La transazione si è conclusa a fronte di un corrispettivo di 126 milioni di euro.

Con questa operazione Nexus 1 mette a segno il suo decimo investimento.

L’acquisto de “I Tolentini” avviene in successione al recente acquisto, perfezionato il 28 marzo 2017, di un immobile ad uso uffici in Via Ribotta a Roma, all’interno del nuovo centro direzionale Europarco, composto da due corpi di fabbrica per una superficie complessiva di circa 28.000 metri quadri. La transazione si è conclusa a fronte di un corrispettivo di 76 milioni di euro.

Le operazioni sono state finanziate in pool da Crédit Agricole Corporate & Investment Bank Milan Branch, ING Bank N.V. Milan Branch, DekaBank e Gruppo Bancario Crédit Agricole Italia ed in entrambi i casi la Sgr si è avvalsa della consulenza giuridica dello studio Bonelli Erede.

Il fondo Nexus 1 è un fondo comune di investimento immobiliare di tipo semi-aperto di diritto italiano riservato a investitori professionali la cui politica di investimento è orientata all’acquisto di immobili non residenziali prevalentemente localizzati a Milano e Roma. Obiettivo strategico del gestore è la costruzione di un portafoglio di immobili ad uso direzionale e commerciale, occupati da conduttori di primario standing, capace di produrre con continuità stabili redditi locativi.

Giovanni di Corato, AD di Amundi Real Estate Italia Sgr: “Con l’acquisizione de “I Tolentini” il portafoglio immobiliare di Nexus 1 raggiunge una dimensione di oltre 400 milioni di euro, con un’allocazione equilibrata tra Milano e Roma, che confermano essere le due città più attraenti per gli investitori per la selezione di trophy asset, ed esprimendo una sempre più ampia diversificazione delle fonti dei flussi di cassa ricorrenti generati da 27 differenti contratti di locazione sottoscritti da conduttori di primario standing consentendoci di perseguire con maggiore efficacia l’obiettivo di proporre questa soluzione d’investimento a soggetti istituzionali domestici ed esteri, interessati ad un’allocazione nel mercato immobiliare italiano con un profilo core. Il fondo può inoltre contare su 50 milioni di euro di capitale già sottoscritto con il quale si prevede di poter concludere nuove operazioni”.