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22 Aprile 2020

Accordo per nuovo ospedale di Padova, 1800 posti letto

di G.I.

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Il nuovo Polo della Salute-Ospedale Policlinico di Padova è pronto a passare alla fase progettuale e realizzativa, attraverso una maxi operazione di infrastrutturazione sanitaria che comporta la realizzazione di un nuovo nosocomio da 900 posti letto nell'area denominata Padova Est-San Lazzaro e la completa riqualificazione dell'attuale ospedale Giustinianeo, con ulteriori 900 posti letto, con la valorizzazione delle strutture sanitarie esistenti e la futura realizzazione del Parco delle Mura di Padova.

La svolta è avvenuta oggi con la firma dell’Accordo di Programma a Marghera.

Nell’articolo uno dell’accordo si trova l’estrema sintesi di quella che sarà una delle più imponenti opere sanitarie a livello nazionale e internazionale: “le parti, confermando quanto stabilito nel Pre Accordo, nel Primo Accordo e nell’atto di cessione delle aree del 22 novembre 2018, ritengono necessario e urgente procedere alla realizzazione del “Nuovo Polo della Salute- Ospedale Policlinico di Padova”, articolato in due presìdi ospedalieri: uno di nuova costruzione da realizzare nell’area Padova Est-San Lazzaro; l’altro da realizzare mediante il riordino, la razionalizzazione e il recupero delle strutture esistenti nel sito di Via Giustiniani a Padova.

“E’ un momento storico per il futuro della sanità veneta – ha detto Luca Zaia, Presidente del Veneto – ottenuto lavorando in perfetta sintonia con tutti gli Enti interessati, che ringrazio uno per uno. Nel 2010 aprimmo uno scatolone ricco di rassegne stampa ma poverissimo di documenti veri; abbiamo rimesso in ordine i fattori della produzione; tutti assieme abbiamo costruito una prospettiva seria lavorando tra lo scetticismo generale e oggi offriamo agli italiani, ai veneti e ai padovani un nuovo ospedale di caratura internazionale come il Polo di Padova Est e un Giustinianeo moderno ed efficiente per la città di Padova, che porterà anche a una profonda riqualificazione dell’intero tessuto urbano”.Quanto ai finanziamenti, Zaia ha ribadito che “la scelta è stata affidata a un advisor terzo, che ci dirà quale delle ipotesi praticabili sarà la più performante. Speriamo inoltre – ha aggiunto – di poter lavorare con la minor burocrazia possibile, il che non esclude assolutamente che tutto sarà fatto con il massimo rigore, in stretta collaborazione con l’Autorità Anticorruzione”.

L’atto, composto da 14 pagine di obiettivi, strategie e impegni diretti dei singoli sottoscrittori, ha anche l’importante valore di variazione della destinazione urbanistica da zona commerciale a zona per servizi per consentire l’insediamento del nuovo ospedale, mentre per il sito di Via Giustiniani si tratta di variare l’attuale classificazione urbanistica per consentire il mantenimento e il potenziamento del Giustinianeo e la futura realizzazione del 'Parco delle Mura'.

Per quanto riguarda l’Ospedale di Via Giustiniani, che diventerà "l’ospedale dei padovani", l’Accordo prevede la concertazione che coinvolge, in qualità di Enti proprietari, l’Agenzia del Demanio, l’Ulss 6 Euganea e l’Istituto Oncologico Veneto-IOV, per costruire un programma rivolto a una serie di importanti obiettivi: il potenziamento e il miglioramento dei servizi sanitari esistenti; il mantenimento della funzione formativa e universitaria; la riqualificazione dei fabbricati esistenti; la rigenerazione e riqualificazione urbanistica e paesaggistica del polo ospedaliero che contenga, come priorità, il progetto comunale 'il parco delle Mura', con la valorizzazione del patrimonio monumentale della cinta muraria. 

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