NEWS

I rischi politici dominano i mercati, occhi puntati su Hong Kong

di Filippo Lanza, gestore del fondo HI Numen Credit, Hedge Invest Sgr 21 Agosto 2019

Il driver più rilevante per i mercati nel contesto attuale sono gli sviluppi politici, sia all’interno dei singoli Paesi che nelle relazioni internazionali.

 

Uno degli sviluppi più significativi e discussi è quello delle tensioni commerciali tra USA e Cina. Ci aspettiamo che nella prossima fase i nuovi dazi commerciali e ritorsioni siano molto più precisi e chirurgici, agendo come restrizioni su import/export e producendo di fatto una recessione dei fatturati e una dislocazione della filiera produttiva all’interno dei settori industriali e dei servizi più dinamici a livello globale. Il confronto commerciale è una nuova versione della guerra fredda: il mercato continua ad esprimere valutazioni scontando comportamenti di tipo razionale degli attori coinvolti che portano a conclusioni fuorvianti dal punto di vista economico.

 

Dal punto di vista ‘interno’, ci aspettiamo che in varie parti del mondo la cattiva gestione politica verrà finalmente prezzata che e gli incidenti diverranno sempre più probabili. Inoltre, la pressione populista sarà sempre più visibile in tutti i prossimi appuntamenti elettorali, come conseguenza della continua inflazione degli attivi rispetto alla stagnazione dei salari e dell’inverno tecnologico – l’accumularsi di un eccesso di investimenti e capacità produttiva dovuta alla tecnologia – alimentato dall’espansione monetaria.

 

Un altro aspetto da considerare è l’emergere di ‘hotspot’ – o ‘punti caldi’ – geopolitici: sono come vulcani ‘dormienti’ che all’improvviso e inaspettatamente possono diventare estremamente attivi. Gli esempi di questo fenomeno naturale non mancano: uno su tutti, l’eruzione del Vesuvio che seppellì Pompei nel primo secolo d.C.. Un esempio invece molto attuale del risveglio improvviso di un hotspot geopolitico è la crisi in corso ad Hong Kong (HK). Il proseguimento delle tensioni può facilmente andare fuori controllo e innescare un intervento più deciso da parte delle autorità cinesi. Crediamo che l’attuale politica del currency peg – il regime di tassi di cambio fissi che lega il dollaro HK al dollaro USA – non sia di alcun aiuto al Governo cinese, e riteniamo che possa dunque esservi un vero e proprio de-pegging – una rimozione del tasso di cambio fisso – qualora lo status speciale di Hong-Kong venisse sollevato a seguito di nuove rivolte. Ciò lascerebbe il ‘tesoro’ della Hong Kong Monetary Authority (HKMA) – vale a dire le riserve di dollari USA – a disposizione della Cina per le sue negoziazioni commerciali con gli USA. È sorprendente pensare che, fino a qualche mese fa, le rivolte di Hong Kong così come la svalutazione della valuta da parte della Cina avevano zero probabilità anche negli scenari più pessimistici. Hong-Kong potrebbe essere il cigno nero nell’era della guerra commerciale. 

 

Infine, per quanto riguarda la Brexit, vediamo crescenti probabilità di un’uscita no-deal il 31 ottobre, con il Governo in piena campagna elettorale a seguito di un voto sfiducia che potrebbe arrivare in qualche momento a settembre. È piuttosto probabile che vi sarà sia una ‘hard Brexit’ che elezioni anticipate, in una crisi costituzionale senza precedenti che combinerebbe due scenari worst-case, ciascuno dei quali era considerato sostanzialmente impossibile dal mercato fino a poco tempo fa.

 

In conclusione, questi diversi fattori politici stanno influenzando pesantemente i mercati, generando un contesto di grande incertezza. D’altra parte, siamo sempre meno convinti della capacità dei banchieri centrali di sostenere il momentum di espansione dei multipli sui mercati azionari e di contrastare l’impatto sfavorevole della guerra commerciale e dell’inverno tecnologico. In un contesto così complesso, il valore di una gestione attiva come quella offerta da un fondo alternativo è più che mai evidente.

MAPPA
COMMENTI
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
Aedes 0.00 1.1800 37,795,806 0.098
Brioschi 0.23 0.0876 68,999,440 0.005
Coima Res -1.18 8.3400 301,128,694 0.226
Covivio 1.87 95.5000 8,322,028,626 0.027
Dea Capital 1.66 1.3500 359,926,335 0.316
Gabetti 0.00 0.2950 17,431,821 0.001
Heidelberg Cement -0.03 67.2600 13,345,492,243 0.007
Igd 0.18 5.6200 620,121,495 0.832
Mutuionline -0.60 16.5400 661,600,000 0.156
Nova Re -1.15 4.2900 47,243,857 0.063
Restart 0.11 0.4570 14,615,130 0.017
Risanamento 1.10 0.0368 66,271,068 0.101
Powered by Traderlink
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
0.00 1,185.0000 123,092 0.023
-1.25 1,170.0000 99,278 0.046
-0.57 963.0000 64,211,877 0.042
-0.63 330.1000 172,153,752 0.030
0.00 50.0000 13,423,700 0.000
-0.11 466.5000 56,913,000 0.000
0.00 84.8000 178,531,390 0.000
0.00 467.0000 52,956,866 0.000
-0.27 105.0000 152,767,335 0.029
1.08 410.0000 23,124,000 0.000
1.47 24.8500 1,528,374 0.000
2.24 3.9960 0 0.008
0.00 36.1050 2,484,024 0.000
0.12 1,201.6000 0 0.026
-1.34 221.4000 28,560,600 0.021
0.00 126.6600 7,599,600 0.000
0.00 260.5000 0 0.005
0.00 58.6500 37,922,504 0.000
0.10 209.9000 33,584,000 0.068
1.71 590.0000 18,201,500 0.042
Powered by Traderlink
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 5000+ collegamenti
EVENTI REAL ESTATE