NEWS

Uffici e logistica trainano l'immobiliare europeo

di G.I. 24 Giugno 2019

Le prospettive per l'immobiliare europeo restano positive: il contesto di tassi di interesse "lower for longer" tiene infatti puntata l''attenzione degli investitori su asset a reddito, ampliando la finestra di opportunità per le strategie value add e manage-to- core. E' quanto emerge dal H1 2019 "House View" di Invesco che sottolinea come al di fuori del settore retail i rendimenti prime rimarranno generalmente stabili nei prossimi tre anni, poiché la domanda continuerà a eccedere l'offerta limitata. Inoltre, la carenza di prime asset in vendita sarà probabilmente la prima causa di compressione dei volumi delle transazioni, benché siano comunque previsti investimenti superiori alla media dell’ultimo decennio.

 

Mike Bessell, Senior Director, European Strategist presso Invesco Real Estate:"Per effetto del vigoroso stimolo monetario iniettato dalle banche centrali globali negli ultimi anni, ci troviamo in un ciclo immobiliare più duraturo ma anche rallentato rispetto al ciclo precedente. Da questo punto di vista, riteniamo che il fattore chiave dei rendimenti immobiliari sia la capacità di guidare l'aumento dei redditi da locazione. Molto probabilmente la crescita delle performance deriverà da opportunità di asset management, in specifici segmenti di mercato, nonché dall’opportunità di trovare investimenti con un potenziale upside nel medio-lungo termine".

 

Invesco ravvisa particolari opportunità nel segmento degli uffici in Europa, dato che in gran parte dei maggiori mercati l'invecchiamento del patrimonio immobiliare e la pipeline investimenti limitata rendono improbabile che venga soddisfatta la crescente domanda di spazi Grade A nei prossimi tre anni. Guardando oltre la Brexit, Londra appare particolarmente interessante, grazie al disequilibrio tra domanda e offerta che continua a tenere sotto pressione gli affitti.

 

Invesco resta invece prudente nel segmento retail, anticipando una crescente polarizzazione, in cui le performance più brillanti saranno generate dalle zone dominanti o da asset situati vicino a solidi bacini d'utenza. Rispetto ad altri mercati, l'Europa continentale offre un certo livello di protezione in ragione della minor superficie commerciale pro capite e dei centri commerciali con ancore alimentari, che creano dinamiche di transito più stabili, benché permangano rischi evidenti.

 

Altre aree del mercato restano interessanti. La logistica continua a beneficiare delle mutevoli dinamiche nel segmento retail, ma anche del processo di ridefinizione dell'intera supply chain. La crescita delle locazioni immobiliari nella logistica resta superiore ai trend storici. Repubblica Ceca e Polonia restano appetibili, così come le logistiche last mile situate nei mercati più affermati dell'Europa occidentale.
La domanda degli investitori nei settori alternativi ha continuato a crescere nel 2018, concentrandosi in aree influenzate da trend strutturali, come gli alloggi per studenti e i prodotti residenziali nel segmento del microliving. Prediligiamo lo sviluppo di immobili in città universitarie affermate. Nel frattempo, l'fferta limitata di lungo termine di soluzionimresidenziali moderne nelle maggiori aree urbane europee continua a esercitare forti pressioni sui canoni di locazione nel mercato residenziale in affitto. Ciò crea un terreno particolarmente fertile in termini di opportunità di reddito da investimenti nel build-to-rent, un segmento di particolare interesse per Invesco.

 

Il protrarsi della tenuta del PIL e la solidità dell'afflusso di turisti in Europa porta Invesco a ravvisare una forte domanda nel settore alberghiero, attenuata però da una limitata offerta di hotel nuovi in gran parte dei mercati. A ciò si unisce il crescente interesse degli investitori in questa asset class, poiché il mercato tenta di cogliere i benefici del premio di rendimento disponibile rispetto ad altre asset class. A nostro parere i mercati di maggior rilievo sono Praga, Milano, Parigi, Madrid e Barcellona.

 

Complessivamente, Invesco è convinta che l'immobiliare possa costituire un importante fattore di diversificazione in un portafoglio multi-asset. In tale ottica, per quanto riguarda l'esecuzione di investimenti europei restiamo concentrati su crescita, creazione di valore a lungo termine e opportunità di offerta in nicchie difensive.

COMMENTI
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
Aedes 0.95 1.0600 33,952,165 0.147
Brioschi -0.74 0.0800 63,013,188 0.032
Coima Res 0.45 8.9200 322,070,497 0.141
Covivio -0.30 100.7000 8,775,165,263 0.011
Dea Capital -0.28 1.4100 375,923,061 0.277
Gabetti 0.00 0.2830 16,722,730 0.011
Heidelberg Cement -1.76 64.7400 12,845,482,721 0.010
Igd -1.16 5.9700 658,741,161 0.968
Mutuionline -0.64 18.7000 748,000,000 0.435
Nova Re -2.93 3.6400 40,085,697 0.010
Restart -1.43 0.6900 22,066,608 1.326
Risanamento 1.10 0.0366 65,910,899 0.035
Powered by Traderlink
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
-0.38 1,200.0000 124,650 0.148
-0.88 1,129.0000 95,799 0.094
-0.01 912.3000 60,831,252 0.016
-0.20 304.4000 158,750,688 0.078
0.00 50.0000 13,423,700 0.000
-0.11 466.5000 56,913,000 0.000
0.00 84.8000 178,531,390 0.000
0.00 467.0000 52,956,866 0.000
1.03 115.6600 168,276,857 0.139
1.08 410.0000 23,124,000 0.000
1.47 24.8500 1,528,374 0.000
0.72 4.1000 0 0.008
0.00 36.1050 2,484,024 0.000
0.16 1,143.8000 0 0.635
-2.20 92.2700 11,902,830 0.001
1.61 126.0000 7,560,000 0.093
-2.75 230.0000 0 0.047
0.00 58.6500 37,922,504 0.000
-1.32 205.2000 32,832,000 0.022
0.33 617.0000 19,034,450 0.001
Powered by Traderlink
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 5000+ collegamenti
EVENTI REAL ESTATE