NEWS

Nomisma: le priorità di intervento richieste alla politica (Report)

di E.I. 16 Febbraio 2018

I programmi elettorali non colgono le attese dei cittadini. È quanto emerge dal sondaggio “Il Manifesto degli Italiani. Le priorità di intervento richieste alla politica” curato da Nomisma.

 

Per misurare le priorità degli italiani, Nomisma ha suddiviso gli ambiti di valutazione in nove categorie, quali economia e lavoro, tasse e fiscalità, sanità, servizi per i cittadini, ambiente e inquinamento, sicurezza e giustizia, istruzione e cultura, giovani, fasce deboli della popolazione & welfare, e richiesto di esprimere l’interesse su oltre 80 interventi.
 

Quel che emerge dalla rilevazione è la centrale attenzione ai temi dell’economia e del mercato del lavoro, con particolare riferimento a disoccupazione e precariato. Le richieste che gli italiani fanno alla politica, sia nazionale, sia locale, sono infatti fortemente polarizzate su queste tematiche, che da sole costituiscono il 24% delle priorità di intervento indicate come “assolute” e richieste a gran voce al Governo (85%).

 

L’aumento del tasso di occupazione, salita dal 57,2% del 2016 al 57,9% del 2017, e la contestuale diminuzione del tasso di disoccupazione registrati nell’ultimo anno sono segnali ancora troppo deboli per trasmettere l’idea di un mercato del lavoro in ripresa e soprattutto stabile. L’esigenza di contrastare disoccupazione e precariato è infatti molto sentita dagli italiani ed emerge in modo chiaro anche dall’analisi dei singoli ambiti.

 

Guardando ai possibili interventi a favore dei giovani, il 28,4% degli italiani segnala la necessità di attivare azioni di contrasto alla disoccupazione e al precariato dedicati a tale target. Si tratta di un’esigenza coerente con la richiesta prevalente che afferisce anche al più generale perimetro di esigenze riconducibile alla categoria “economia e lavoro”. Il 27,4% chiede azioni di contrasto alla disoccupazione, mentre per il 20,7% a risultare prioritaria è la riduzione del precariato attraverso incentivi per l’assunzione a tempo indeterminato che vadano oltre la prosecuzione e il potenziamento del Jobs Act, ritenuto lo strumento pienamente idoneo dal 3,7% della popolazione. Al terzo posto della categoria “economia e lavoro” si colloca la richiesta di interventi necessari a supportare il potere di acquisto delle famiglie (18%). Le misure a tutela del Made in Italy (7,2%), le agevolazioni per l’accesso al credito delle imprese (6,2%), come le politiche per lo sviluppo del Mezzogiorno (4,7%), rappresentano ulteriori sollecitazioni per la politica anche se con accentuazioni inferiori rispetto ai temi che riguardano la quotidianità delle famiglie. L’uscita o meno dall’Euro non è una priorità: solo il 5,1% segnala questa esigenza come abito prioritario della categoria.

 

Secondo il sondaggio Nomisma i giovani rappresentano un ambito di primario interesse per la maggior parte degli italiani. Approfondendo il tema Millennials emerge chiara l’importanza attribuita al connubio formazione-lavoro. Il 18% degli italiani, percentuale che sale al 21% tra gli stessi giovani dai 18 ai 37 anni, ritiene fondamentali i percorsi di orientamento e avviamento al lavoro dedicati ai giovani diplomati o laureati, uno dei fronti su cui quanto fatto finora non è ritenuto sufficientemente incisivo. Anche i temi di impatto sociale, come le azioni di contrasto a bullismo e cyberbullismo tra i giovani, destano un crescente interesse nella popolazione (12,3%).

 

Un’ulteriore esigenza sottoposta alla politica riguarda la domanda di incentivi e agevolazioni destinati alle giovani famiglie (11,1% delle sollecitazioni) con forte interesse sull’acquisto della prima casa. La droga si conferma una tematica che raccoglie preoccupazioni (6%) e su cui gli italiani richiedono azioni di contrasto e prevenzione da parte della politica (7,6% delle citazioni). Nella azioni di prevenzione a dipendenze ed abusi seguono l’alcol (6%) e i social network (4,8%) mentre il gioco d’azzardo rientra in misura minore tra le preoccupazioni e, conseguentemente, tra le sollecitazioni di intervento (2,3%).
 

Sul fronte tasse e fiscalità, il 27,2% degli italiani sollecita azioni di contrasto all’evasione, elemento di penalizzazione sia delle prospettive di crescita che di equità sociale. Questa richiesta acquista maggior forza tra chi risiede al Nord, superando il 29%, e chi ha più di 54 anni. Il secondo posto tra le priorità in fatto di tasse e fiscalità va alla semplificazione delle normative e riduzione del cuneo fiscale (16%). L’alleggerimento della pressione fiscale e l’adozione di una flat tax viene considerata una priorità dal 7,9% della popolazione, con leggere flessioni legate ad area geografica (8,8% tra chi vive al Nord-Ovest) ed età (9,8% tra chi ha tra i 37 e i 53 anni), come l’abolizione del canone RAI sollecitata dal 6,5% degli italiani. Più importante risulta essere l’adozione di misure di contrasto al lavoro nero (11,5%, con picchi del 14,9% nelle Isole) con le conseguenze in termini di beneficio per le casse dello Stato.
 

Per quanto riguarda il tema sicurezza e giustizia, prevale la richiesta di un miglioramento della macchina giudiziaria (30,8%). Appare l’esigenza di intervenire su un fattore che allontana gli investitori internazionali e che ingenera sfiducia nei cittadini. Il tema dei flussi di immigrazione e della sicurezza dei confini non va oltre la quarta posizione nella gerarchia delle priorità (15,5%), dopo la domanda di politiche di contrasto a criminalità organizzata (15,6%, che sale al 20,2% nel Sud Italia), illegalità e microcriminalità, che si attestano al 16,4%. Pur rimanendo punti di interesse non raccolgono indicazioni prioritarie rispetto ad esigenze molto più incombenti le richiesti di politiche di contrasto al reato di stalking (2,8%), al gioco illegale (2,5%) e al contrabbando di sigarette e alcolici (1,7%). Il pericolo terrorismo appare meno incalzante, come dimostra l’esigenza di coloro (4,5%) che ritengono prioritaria l’adozione di specifiche politiche di contrasto.

 

In merito alle esigenze riconducibili alla categoria sanità emerge la richiesta di un sistema sanitario più efficiente, con tempi di attesa per la prenotazione di esami medici più brevi (29%), rafforzato da un aumento delle risorse a esso destinate (24%), con strutture ospedaliere innovative e all’avanguardia (13%), senza ticket per fasce di popolazione più ampie rispetto a oggi (10%). Sul fondo della graduatoria attività di sensibilizzazione sugli effetti del gioco d’azzardo patologico (2,7%), promozione e sensibilizzazione alla pratica sportiva (2,5%) e finanziamenti dei servizi per le dipendenze (1,7%) .
 

Scarica il Report

COMMENTI
 
ULTIME NOTIZIE
QUOTAZIONI
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
00199843 -6.67 2.8000 203,491,761 0.000
Aedes -1.74 0.1695 40,740,296 0.043
Brioschi 0.88 0.0918 72,307,633 0.040
Coima Res -0.87 6.8300 246,607,791 0.103
Covivio 0.85 73.4400 6,945,917,085 0.125
Dea Capital -0.46 1.3020 347,128,954 0.076
Gabetti Holding 0.52 1.9180 115,723,616 0.469
Heidelberg Cement -0.29 62.9200 12,484,364,733 0.046
Igd -0.25 3.9950 440,815,902 0.639
Mutuionline 2.53 46.5500 1,862,000,000 2.976
Nova Re 0.00 3.6400 40,085,697 0.000
Restart 0.00 0.3950 12,643,704 0.012
Risanamento 0.78 0.1288 231,948,737 0.266
Powered by Traderlink
VAR, %QUOT. €CAPITALIZ. €SCAMBI €
2.42 875.0000 90,890,625 0.034
0.00 17.3800 1,474,745 0.011
-1.10 573.6000 38,247,074 0.030
-0.29 196.4000 102,426,528 0.036
0.00 50.0000 13,423,700 0.000
-0.11 466.5000 56,913,000 0.000
0.00 84.8000 178,531,390 0.000
0.00 467.0000 52,956,866 0.000
-0.56 62.0000 90,205,474 0.026
1.08 410.0000 23,124,000 0.000
1.47 24.8500 1,528,374 0.000
0.00 3.4000 0 0.000
0.00 36.1050 2,484,024 0.000
0.86 1,178.0000 0 0.131
2.23 37.8750 4,885,875 0.092
0.30 47.2000 2,832,000 0.012
1.83 189.4000 0 0.028
0.00 58.6500 37,922,504 0.000
0.60 25.0100 4,001,600 0.061
-0.20 375.0500 11,570,293 0.019
Powered by Traderlink
NEWSLETTER

Registrati gratis per rimanere aggiornato

Iscriviti ora
La tua richiesta è andata a buon fine. Riceverai la newsletter con le nostre notizie più interessanti.
Ci sono stati problemi nell'ivio della richiesta. Prova nuovamente o inviaci una mail a info@monitorimmobiliare.it
TWITTER
SOCIAL
Subscribe to RSS followers 3.117 Fan 141.901 visualizzazioni 30.416 visualizzazioni 5000+ collegamenti
EVENTI REAL ESTATE