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18 Settembre 2017

Barometro Natixis: la diversificazione è il fattore chiave

di A.T.

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I portafogli moderati continuano a performare bene nel corso del 2017 e sono in linea con le aspettative dei professionisti. La diversificazione si configura come fattore chiave. E’ quello che risulta da un’analisi effettuata dal Portfolio Research and Consulting Group (Prcg) di Natixis Global Asset Management.


Il Barometro dei portafogli italiani ha analizzato 53 portafogli modello "moderati" forniti da consulenti finanziari italiani e private banker tra il 1° luglio 2016 e il 30 giugno 2017. Ne emerge che i trend di lungo termine restano invariati, con gli investitori che si stanno però spostando dai più tradizionali bond governativi verso altri strumenti obbligazionari e strategie alternative. 


Di conseguenza i Btp - strumento comune all'interno dei portafogli - sono praticamente scomparsi. Se ne deduce che il sentiment verso i bond tradizionali e le azioni tenda al negativo, anche se la decrescita ancora non si evidenzia nelle scelte di asset allocation, con oltre il 60% del rischio di portafoglio derivante direttamente o indirettamente dall'azionario. 


Dall’analisi del Barometro emergono con evidenza i vantaggi di un portafoglio ben diversificato:  con un beneficio di diversificazione medio - per i portafogli moderati italiani - pari al 27%. I portafogli con il livello più elevato di diversificazione presentano i migliori rendimenti adeguati al rischio (risk adjusted returns) e la minore perdita massima, nonché un elevato posizionamento sui fondi alternativi e una bassa allocation ai fondi multi asset. Questo trend non è visibile solo in Italia ma anche in altre regioni europee come Regno Unito e Francia. 


Alessandro Marolda, Senior Consultant, Prcg: "Riscontriamo una dicotomia tra il sentiment dei risparmiatori e il loro posizionamento di portafoglio. Nonostante gli investitori siano consapevoli di eventi passati quali la Brexit, l'elezione di Trump e il referendum in Italia, la maggioranza continua ad avere un'ampia esposizione sull'equity sia direttamente che attraverso fondi multi asset. Mentre questo funziona bene in uno scenario di tassi di interesse bassi, la nostra preoccupazione è rivolta a cosa accadrebbe se i tassi di interesse dovessero aumentare e il mercato dovesse indebolirsi. Per questo motivo riteniamo la diversificazione sia un elemento chiave. E' interessante vedere come una maggiore diversificazione possa portare a risultati di portafoglio migliori. Tuttavia, è importante non guardare alla diversificazione solo in termini di correlazioni, ma considerarla a un livello più olistico. Riteniamo che gli investitori dovrebbero guardare alla diversificazione in termini geografici, settoriali, stile, asset class e strategie e evitare concentrazioni in aree specifiche".  

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