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12 Novembre 2025

Studenti universitari e affitti: nelle grandi città valgono l'11,1% del mercato

di Red

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Dai dati elaborati da Tecnocasa, nei primi sei mesi del 2025 crescono nelle grandi città i canoni di locazione: +3,1% per i monolocali, +2,9% per i bilocali e +3,2% per i trilocali. Si evidenzia, rispetto al semestre precedente, un rallentamento della crescita che è stata sostenuta negli ultimi anni. E a Milano, per la prima volta dopo la pandemia, i canoni di locazione non sono aumentati perché hanno raggiunto livelli difficilmente sostenibili. La domanda di immobili in affitto è elevata e l'offerta non riesce a soddisfare le esigenze di chi cerca casa.

Negli ultimi anni, anche a causa degli affitti brevi, gli studenti hanno dovuto fare i conti con una carenza di offerta di immobili e con canoni di locazione elevati. L'interesse dei ragazzi è rivolto a soluzioni in buono stato e preferibilmente arredate. La qualità abitativa diventa rilevante nella scelta, così come la vicinanza agli atenei o un buon collegamento con essi. La presenza di collegamenti veloci, come la metropolitana, sta spostando la domanda di studenti anche in quartieri non necessariamente vicini alla sede dell'ateneo. Si apprezzano anche i servizi presenti nel quartiere.

Nella prima parte del 2025 il 5,0% dei contratti di locazione stipulati in Italia ha riguardato studenti universitari. Si tratta di una percentuale in lieve aumento rispetto al 2024, quando la quota di affitti a studenti si fermava al 4,6%. Percentuali più contenute si registravano nei primi semestri degli anni compresi tra il 2019 e il 2022.

Se si prendono in considerazione solo le grandi città italiane, la percentuale di affitti a studenti cresce e nella prima parte dell'anno si attesta mediamente all'11,1%. Nel 2024 e nel 2023 si fermava intorno al 9%, mentre tra il 2019 e il 2022 le percentuali erano più contenute e oscillavano tra il 5% e il 6%. Nel primo semestre del 2025 a Roma la percentuale di affitti a studenti si è attestata al 14,2% sul totale dei contratti stipulati; a Milano la quota è simile e arriva al 14,8%; a Torino si sfiora il 14%. Le tre città considerate evidenziano, rispetto alla prima parte del 2024, un aumento delle percentuali di affitto a studenti.

In Italia la tipologia contrattuale più stipulata dagli studenti universitari è quella a carattere transitorio e nella prima parte del 2025 si attesta intorno al 75%, in ulteriore aumento rispetto agli anni precedenti. Scende la quota di contratti a canone libero che si attesta al 17,6%, mentre solo nel 7,3% dei casi si stipulano contratti a canone concordato.

La tipologia più affittata dagli studenti è il bilocale (36,0%), a seguire i trilocali con il 30,8%. Da segnalare anche la quota di quattro locali (12,8%): in alcuni casi più studenti affittano la stessa abitazione con l'intento di contenere i costi.

L'85,6% degli studenti che affittano ha un'età compresa tra 18 e 34 anni.

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