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13 Aprile 2015

Milano, boom di affitti brevi per Salone del mobile ed Expo

di Cristina Giua

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Aprono i battenti (dal 14 al 19 aprile) della kermesse del design milanese, uno delle voci più ricche dell'indotto della filiera del real estate, in grado ancora di fare la differenza del Made in Italy a livello internazionale.

In arrivo quindi  a Milano, come ogni anno, espositori, buyers e visitatori da ogni parte del mondo.

Tutti in cerca di un alloggio, che sia in albergo che in affitto.

La prova generale perfetta insomma per quello che sarà la capacità d'accoglienza dell'area milanese e dintorni in vista dei mesi dell'Expo (da maggio a ottobre di quest'anno).

La temperatura sembra essere già alta, con una situazione vicina al tutto esaurito sul fronte degli affitti a breve e brevissimo termine in centro città e nei quartieri interessati dagli eventi aziendali.

Secondo Casavacanza.it, il portale specializzato nella ricerca di case vacanza, nei giorni della Design week l’aumento della domanda per questo segmento di mercato di abitazioni ha avuto un'impennata del 25% rispetto ai mesi precedenti e l’offerta ha registrato un balzo significativo.

Come spiega Francesco Lorenzani, responsabile di Casavacanza.it: “A Milano registriamo un +70% di immobili in offerta rispetto al dicembre 2014.

Molti sono i proprietari di appartamenti o le agenzie immobiliari che, nel 2015, hanno deciso di affittare i propri immobili per brevi periodi, preferendoli ai contratti di locazione di lunga durata.

Da segnalare in particolare un aumento delle abitazioni per cui è possibile effettuare la prenotazione direttamente online: una modalità più affidabile e preferita dai turisti stranieri, tanto che i proprietari hanno dovuto adottarla per mettersi al passo coi tempi”.

In vista dell’Esposizione universale anche i prezzi hanno registrato un adeguamento in salita: ad esempio nelle aree centrali, più coinvolte dal Fuori salone – come Duomo, Brera, Cadorna, Cattolica, Repubblica, Porta Venezia, Città studi, Porta Genova, Navigli, Solari, Tortona – gli affitti sono aumentati in media del 50% e non ci sono più case disponibili, già tutte prenotate per la settimana del Design.

Ma anche le aree più distanti dal centro, che prima registravano un incremento dei prezzi delle locazioni in media pari al 38% durante il Salone del mobile – hanno raggiunto oggi un aumento in media del 50% sull’affitto.

Insomma, affittare un appartamento in vista dell’Expo durante la Design week, non è solo più caro, ma anche più difficile.

Infatti si parte dai 70-80 euro al giorno per un appartamento nelle zone fuori dal centro città (dove invece gli affitti salgono a 80-110 euro al giorno), fino ai 110-160 euro al giorno delle aree più coinvolte dagli eventi del Fuori salone.

Anche l’offerta di case vacanza di lusso rivela un dato interessante per la settimana del Design milanese: non soltanto un aumento del 20% rispetto ai periodi dell’anno considerati meno “caldi”, ma anche un aumento degli affitti (in media 380 euro al giorno) per un loft o un appartamento di alto livello nelle zone più ricercate da espositori e visitatori, come Duomo, San Babila, Brera e Navigli.

Interessante anche dare un occhio ai dati relativi all’hinterland milanese e alle province limitrofe, dove però l’aumento dell’offerta di case in affitto pari al 50% rispetto al 2014 per città come Bergamo, Como, Lecco, Sondrio e Varese è dovuta soprattutto all’avvicinarsi dell’Expo 2015, dal momento che il Salone del mobile riguarda le aree centrali di Milano e quindi la domanda per appartamenti in affitto in questo periodo si concentra soprattutto in centro.

Conferma il trend l'ufficio studi Casa.it: il mercato degli affitti nel capoluogo lombardo si prepara al tradizionale picco primaverile legato alla Milano Design Week facendo registrare variazioni in positivo rispetto al 2014 sia sul lato della domanda (+4,3% ) che su quello della offerta di abitazioni in affitto (+4,7%).

Non mancano i consueti rincari nei canoni settimanali di locazione, ma quest'anno si profila un fatto nuovo: al posto delle brusche impennate che portavano a rialzi fino a +50% rispetto ai prezzi praticati nelle settimane dei mesi precedenti, gli aumenti in occasione del Salone del mobile resteranno confinati sotto il 10% (in media tra +6% e +9,6%).

“Variazioni al di sotto dei dieci punti percentuali stanno a indicare che l’effetto Expo ha già portato i canoni a dei livelli probabilmente vicini ai massimi del mercato - spiega Daniele Mancini, amministratore delegato di Casa.it. 

“Nei prossimi mesi, con l’Expo in piena attività, sarà facile verificare se i picchi raggiunti nella settimana del Salone del mobile rappresentano un tetto o sono stati solo un punto di partenza per ulteriori rialzi". 

Nel report balza all'occhio il clamoroso “sorpasso” compiuto dal quartiere di Lambrate sulla storica zona di via Tortona-Porta Genova in termini di incremento medio dei canoni di locazione settimanale (+9,6% rispetto a +7,7%).

A trainare l'ex quartiere industriale a Est del capoluogo sono soprattutto gli appartamenti e i loft di via Ventura e delle vie circostanti che vanno a comporre il “Ventura design District”, dove il tasso di assorbimento dell’offerta durante il Salone del mobile sfiora il 100%.

Fra le novità di quest’anno va menzionata anche l’area di Porta Nuova, che sta imponendosi come nuovo centro d'attrazione per chi arriva a Milano per brevi periodi e cerca un appartamento in affitto.

Nell'ultimo anno l’offerta è cresciuta molto, segno inequivocabile della presenza di investitori tra gli acquirenti degli appartamenti nuovi in zona.

In generale, l’assorbimento degli immobili offerti in affitto a Milano ha ormai superato la soglia dell’80% dello stock sul mercato (oltre 6mila bilocali) che darebbero ospitalità a una quota consistente delle 400mila persone attese a Milano durante la Milano Design Week.

Il mercato, tuttavia, non propone solo soluzioni in mono/bilocali adatte a giovani visitatori con budget ristretti (40/50 euro giornalieri per il solo pernottamento), ma anche loft e appartamenti di 3 o 4 locali che sono oggetto di richiesta da parte di professionisti che operano nei settori legati al design, alla moda, all’architettura e alla fotografia.

Questo segmento della domanda, in costante crescita negli ultimi anni, è disposto a spendere oltre 200 euro al giorno per avere come punto di appoggio temporaneo in centro città o nei quartieri del design appartamenti di qualità elevata inseriti in immobili di standing medio alto.