25 Marzo 2024

Bellicini, Cresme: serve un percorso di medio-lungo periodo per programmare gli investimenti

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La decarbonizzazione del patrimonio edilizio è una delle grandi sfide che il settore delle costruzioni dovrà affrontare nei prossimi anni. Questo è il tema affrontato nella studio “il valore dell'abitare” realizzato da Assimpredil Ance, Cresme, Symbola e l’European Climate Foundation. Lorenzo Bellicini, direttore CRESME: “La sfida del cambiamento climatico si gioca sul piano dei comportamenti delle persone e sulle risposte di efficienza tecnica che siamo in grado di sviluppare: il nostro patrimonio edilizio è caratterizzato da un lato da classi energetiche molto basse, ma allo stesso tempo da condizioni climatiche molto diverse; per migliorare le prestazioni energetiche degli immobili (ad esempio. migliorando di due classi energetiche attuali il nostro patrimonio edilizio) servirebbero tra i 260 e i 320 miliardi di euro, occorre quindi pensare a modalità di intervento che garantiscano il raggiungimento degli obiettivi che ci vengono posti dall'Europa per gradi partendo dagli edifici più energivori, e con un percorso di medio-lungo periodo, che oltre a garantire un più corretto rapporto tra domanda e offerta, consentirebbe alle imprese di programmare investimenti in grado di porre le costruzioni alla testa del processo di innovazione".

 

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