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04 Aprile 2026
La soprintendenza e gli uffici tecnici del Comune di Livorno hanno bocciato le modifiche richieste da Porta Medicea Srl per il progetto Porta a Mare. Subito la società ha annunciato azioni legali ma resta il fatto che il progetto subisce un colpo non da poco. Che coinvolge la quotata IGD Siiq. Il progetto è stato presentato più di 10 anni fa.
Il 30 marzo 2011 era stato presentato così:
"Porta Medicea Srl ha dato vita a Porta a Mare, progetto di sviluppo e riqualificazione urbana di un'area di circa 10 ettari situati nel porto di Livorno, in corrispondenza dei moli che circondano la Nuova Darsena e il Molo Mediceo (nella foto un rendering del progetto). Verranno realizzati un polo multifunzionale composto da spazi commerciali, uffici, residenze e servizi di ricezione turistica, all’insegna della fusione fra antico e moderno. Gli edifici storici saranno oggetto di recupero, così come alcune pregiate architetture industriali degli ex cantieri navali. Settecento nuovi posti barca e le relative infrastrutture rappresenteranno il volano per attività turistiche e alberghiere. Completano il quadro Alberghi, locali, ristoranti, pub ma anche vie di negozi, un centro benessere e molto altro ancora. Lo sviluppo del progetto si articolerà in due fasi: la prima su Piazza Mazzini e le Officine Storiche. La seconda, invece, interesserà l'area Lips, l'Arsenale e il Molo Mediceo. L'intero progetto si compone di cinque ambiti che vanno incontro alle diverse esigenze degli utenti. Piazza Mazzini e le Officine Storiche saranno dedicate allo sviluppo di residenze, uffici, attività commerciali e di servizio e di eccellenze locali, mentre il Molo Mediceo e l'Arsenale ospiteranno strutture turistiche e alberghiere. L'area LIPS sarà invece dedicata a proposte di svago e tempo libero, oltre che a infrastrutture turistiche.
Porta Medicea Srl è la società che realizzerà l'intero progetto. è detenuta da Igd (Immobiliare Grande Distribuzione) per il 60%, mediante la controllata al 100% Immobiliare Larice Srl, da Cmb per il 20% e da Cooperare Spa, società finanziaria del movimento cooperativo, per il restante 20%".
Nel 2013 il piano industriale 2014-2016 di IGD indicava “85 milioni circa serviranno all’attività di sviluppo della pipeline – attraverso nuove aperture di centri con potenzialità sul territorio e progetti di sviluppo innovativi già avviati, quale Porta a Mare a Livorno. confidenti sugli obiettivi di cessione per un controvalore di circa 190 milioni incluse le vendite del Progetto Porta a Mare”.
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